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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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Sinceramente ho i miei dubbi: D'Alema la casa ad equo canone l'ha avuta grazie alla sua influenza anzichè ad una mazzetta? Di sicuro avrà dovuto contraccambiare il favore in qualche modo.Quantificare il danno generato dai favori di cui sopra è impossibile, come è impossibile stimare il danno degli appalti truccati di Scaiola (bisognerebbe prima stabilire quali favori/appalti e stimarne il costo).

Avrà creato od ampliato organici, assunto gente, cambiato destinazione d' uso a qualche terreno,...

Insomma, se il valore del premio è comparabile è probabile che lo sia anche il corrispettivo.Poi certo, sul piano strettamente legale D'Alema gioca più pulito, e la cosa ha una sua importanza.