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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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la cosa è diversa per una ragione alla base degli esempi

1. il barbiere di montecitorio è a disposizione di tutti i parlamentari per principio. (fa schifo l''idea che gli paghiamo pure il barbiere, lo so, ma è a disposizione, di regola, di tutti i parlamentari)

2. la casa in equo canone non è destinata ,in  termini di principio, ai parlamentari, ma a gente che ha titoli di merito (situazioni economiche pregresse etc)per poterci stare: che sia un operaio, uno studente fuori sede o uno che lavora al call centre. se tu politico decidi di stare in equo canone e il proprietario te lo permette poichè tu sei amico di amici che hanno altri amici, è alla fine legalizzato (si dirà magari che è a discrezione dell'ente bla bla bla....)ma non è moralmente perdonabile una cosa simile: fai il comunista stando in una casa "del popolo" con 20.000 euro al mese???

3. Sallusti, persona che mi sta simpatica quanto una multa per divieto di sosta, fa un gioco sporco? forse, ma non far passare d'alema per un santo era giusto e faceva il suo lavoro di giornalista partigiano in un paese con la memoria corta, ma non ha contato balle.

4. perchè il paragone tra scajola e d'alema non è tanto pelegrino, rinvio a commenti piu sopra