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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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I signori della casta hanno tanti privilegi: dal barbiere gratis, alle auto blu, ai voli gratis, all'accesso ad abitazioni privilegiate e chissa' quant'altro. Tutti questi innumerevoli privilegi sono resi legali dalle stesse persone che ne usufruiscono. L'accesso alla casa INPDAP di Trastevere per D'Alema e' soltanto un esempio di questi privilegi e ha in comune con la vicenda scajola soltanto la parola "casa".

Se dicessi che l'equivalente scajolano e' "Veltroni che usa il barbiere di montecitorio" mi prendereste per matto ma di fatto quale e' la differenza con la casa ad equocanone? Di fatto si tratta di privilegi che la casta si mantiene pagati coi soldi dei cittadini che potrebbero invece essere utilizzati per altri scopi.

In sostanza, mi sembra che con questa storia siamo finiti a fare il gioco sporco di Sallusti e girare l'ennesima vicenda romana nella caciare Italiana di "il tuo politico fa piu' cagare del mio" che e' poi la linea editoriale dei giornali di partito come unita' o ilGiornale.

la cosa è diversa per una ragione alla base degli esempi

1. il barbiere di montecitorio è a disposizione di tutti i parlamentari per principio. (fa schifo l''idea che gli paghiamo pure il barbiere, lo so, ma è a disposizione, di regola, di tutti i parlamentari)

2. la casa in equo canone non è destinata ,in  termini di principio, ai parlamentari, ma a gente che ha titoli di merito (situazioni economiche pregresse etc)per poterci stare: che sia un operaio, uno studente fuori sede o uno che lavora al call centre. se tu politico decidi di stare in equo canone e il proprietario te lo permette poichè tu sei amico di amici che hanno altri amici, è alla fine legalizzato (si dirà magari che è a discrezione dell'ente bla bla bla....)ma non è moralmente perdonabile una cosa simile: fai il comunista stando in una casa "del popolo" con 20.000 euro al mese???

3. Sallusti, persona che mi sta simpatica quanto una multa per divieto di sosta, fa un gioco sporco? forse, ma non far passare d'alema per un santo era giusto e faceva il suo lavoro di giornalista partigiano in un paese con la memoria corta, ma non ha contato balle.

4. perchè il paragone tra scajola e d'alema non è tanto pelegrino, rinvio a commenti piu sopra

Giorgio, capisco che sono cose che fanno arrabbiare, ma io non esagererei.
Per quanto i parlamentari Italiani siano screditati agli occhi dell'opinione pubblica, il parlamento svolge un ruolo importante: quello di fare le leggi. Per questo, il fatto che i parlamentari abbiano uno stipendio alto non mi sembra un'ida sbagliata. A casa mia la qualità si paga. Il barbiere, l'aereo, etc.etc. sono tutti benefit che vanno a contribuire allo stipendio. Penso d'altronde che la carica di parlamentare dovrebbe essere appealing per tutti i cittadini e anche per quelli che hanno delle posizioni lavorative ottime. Un professionista in carriera, intelligente e preparato, vorrei che considerasse la possibilità di fare il parlamentare e non la rifiutasse perché si guadagna troppo poco. Idem un accademico affermato, un imprenditore, etc.etc. Insomma, vorrei the best and the brighest!

Purtroppo non penso che sia questo il calibro di persone che abbiamo in parlamento, e penso sia soprattutto colpa della legge elettorale (che è il modo in cui il parlamento seleziona i parlamentari). D'altronde, se si abbassa lo stipendio o i benefit  rischiamo sempre più di attirare persone che non vorremmo in parlamento, tipo quelli che pensano di usare la loro carica pubblica per far soldi elargendo favori.

Stiamo scarrocciando off-topic, comunque vorrei segnalare che ad esempio i parlamentari francesi guadagnao circa la metà di quelli italiani; sui benefits non saprei.

Non per questo si puó concludere che in Francia non si facciano le leggi o che la democrazia sia in pericolo, e la tesi che i parlamentari francesi siano meno brillanti di quelli italiani è quantomeno tutta da dimostrare. Ho scelto questo paese perchè i politici francesi non sono rinomati come asceti.

A casa mia la qualità si paga

La qualita'? non ho capito se sei serio o scherzi.

Gli stipendi dei politici italiani, cosi' come i benefits, sono molto piu' alti della media europea. non mi sembra che negli altri paesi vadano in parlamento i disgraziati (semmai il contrario)

Chiarisco due cose:

1. Non penso che i parlamentari Italiani attuali siano di alta qualità

2. Affronto la discussione sul Parlamento da questo punto di vista: supponiamo di voler creare un parlamento ex novo, come posso fare per avere maggiori chance di attirare gente onesta e in gamba, entro certi limiti di bilancio?

Su 1. ripeto che penso che la bassa qualità sia dovuta a una legge elettorale che premia la fedeltà e basta.

Su 2., credo ci siano grosso modo 3 componenti in un lavoro:
2a. Il lavoro in sè (e.g. mi piace fare il parlamentare, piuttosto che l'avvocato, il medico o il calciatore)
2b. I vantaggi che il lavoro porta con sé (e.g. lo stipendio, i benefit, il prestigio, etc.)
2c. Il meccanismo di reclutamento, cioé il modo in cui seleziono le persone per svolgere un certo lavoro. Infatti è dimostrato che questo è un tratto importante per mettere insieme una buona squadra e che è meglio pensarci e non lasciarlo al caso

Su 2a. non possiamo fare più di tanto: il lavoro di un parlamentare è proporre, discutere e votare leggi.
Su 2b. e 2c. invece possiamo agire e come. Per esempio, la leggere elettorale. La gente di solito ci pensa in termini di diritto di voto, ed è sicuramente giusto. C'è però un aspetto di complessità in più: infatti la legge elettorale è anche il modo di reclutare parlamentari, quindi concependola questo è un aspetto da tenere in considerazione.

Il post sta diventando un pò lungo e qi ho delineato le linee secondo cui interpreto la questione. Ditemi se c'è qualcosa di non chiaro.

Non condivido del tutto una sua affermazione, prof Boldrin: partendo dal fatto che si vuole "the Brighest" si rischia di trovarsi gente che pensando alla  propria borsa si presentano, vengono eletti o vanno a prendere posizioni di rilievo e pigliano milioncioni per i posti che vanno ad occupare e giustificano ogni ulteriore richiesta con "nel privato prenderei di piu" (come disse un paio di anni fà Thompson gran capo della BBC). Piuttosto direi che "non ci devono perdere", e obbligarlo a stare nel pubblico al max 8 anni. e rimane il fatto che in italia li paghiamo davvero troppo per far la parte dei "gettoni"-definizione di un mio consoscente ex parlamentare-, dal momento che siam in un sistema troppo personalistico in cui al momento si vota contro o a favore di silvio e il singolo parlamentare, se non è un capobastone,  conta zero.