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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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Ma stiamo scherzando ? Scajola e D'Alema avrebbero due profili diversi, come leggo in alcuni commenti ? Al di là del puro danno "monetario", forse peggiore nel caso di D'Alema, perchè con i soldi dell'affitto l'INPS ci paga le pensioni agli operai, meno soldi = meno pensioni oppure + contributi (per gli operai, ovviamente), c'è proprio un principio di etica banale: "anche la moglie di Cesare deve essere al di sopra di ogni sospetto", altrocchè!

La verità è che "baffino di ferro", politico di nascita e volontà ereditaria vuole apparire a tutti i costi, e non ha saputo vedere in che cosa si andava a ficcare: si parla di "case", e lui, epigono di Affittopoli, dovrebbe stare nell'ombra, non parlare, muto, invece va a Ballarò. E adesso si potrà (ri)parlare dell'agenzia immobiliare che trovava le case a equo canone ai politici, e non di quell'altra agenzia immobiliare, che invece le cosa te le compra al centro di Roma.

Insomma, certi politici, capaci solo di tramare nell'ombra, incapaci di una visione politica, incapaci di vincere un'elezione, anche all'interno del suo partito, come Vendola ha dimostrato, se ne dovrebbero andare, e non aggiungo dove, anche se lascerei poco spazio all'immaginazione.

E, soprattutto, mai e poi mai parlare di morale ed etica, visto che anche le barche comprate provengono da leasing non proprio trasparenti...