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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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Luciano (e anche Francesco) credo che nessuno qui stia mettendo in dubbio la rilevanza penale differente. Il discorso di Alberto mi pare si concentri sulla "rivelanza economica", cioé sui danni economici che possono aver portato (allo Stato) i due comportamenti evidenziati.

Faccio un esempio: immaginiamo che ci sia una legge che impedisce alle società pubbliche di distribuire utili agli azionisti quest'anno, e che ci siano due potenti azionisti che non vogliono rinunciare alla revenue: il primo utilizza il suo potere per vendere alla società una parte del suo pacchetto (un buyback); perfettamente legale, ma che qualunque studente del secondo anno di economia sa essere equivalente ad un pagamento di dividendi; il secondo utilizza il suo potere per farsi pagare tramite dei fondi neri l'equivalente del dividendo atteso. Il secondo comportamento è sicuramente illegale, il primo no; ma dal punto di vista della ricchezza dell'impresa (e danno per gli altri azionisti) non cambia nulla.

Anche dal punto di vista del danno economico la differenza è sostanziale. Gli immobili di proprietà pubblica sono locati a prezzi di legge, dunque, se un danno vi è stato da parte di D'Alema non è stato verso lo Stato (scusate la cacofonia) ma verso quel cittadino che avrebbe avuto, eventualmente (e non so in base a quali parametri) maggior diritto di ottenere la locazione di quell'immobile. Sul danno allo Stato di Scajola ancora non si sa nulla ma le sue dimissioni lasciano pensare che qualche problema possa esserci. Che poi vi fossero motivi di opportunità perchè D'Alema non prendesse in affitto quella casa, sono completamente d'accordo. Ma è giusto non fare di tutta l'erba un fascio, almeno in questo caso. Mentre la provocazione di Sallusti credo fosse finalizzato proprio a questo, come messaggio rassicurante al proprio elettorato.

Sinceramente ho i miei dubbi: D'Alema la casa ad equo canone l'ha avuta grazie alla sua influenza anzichè ad una mazzetta? Di sicuro avrà dovuto contraccambiare il favore in qualche modo.Quantificare il danno generato dai favori di cui sopra è impossibile, come è impossibile stimare il danno degli appalti truccati di Scaiola (bisognerebbe prima stabilire quali favori/appalti e stimarne il costo).

Avrà creato od ampliato organici, assunto gente, cambiato destinazione d' uso a qualche terreno,...

Insomma, se il valore del premio è comparabile è probabile che lo sia anche il corrispettivo.Poi certo, sul piano strettamente legale D'Alema gioca più pulito, e la cosa ha una sua importanza.