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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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Tangentopoli mi pare abbia significato un 5~10% del PIL, di maggiori costi per corruzione e spesso per opere pagate e non realizzate. Per quanto riguarda affittopoli non credo che il danno al paese (pur vero) sia dello stesso rilievo economico. 

Be', qui stiamo parlando di due episodi singoli, non dell'aggregato.

Comunque, ha ragione Sandro che il punto non e' fare i conti ma riconoscere che sul piano della decenza siamo di fronte a cencio che si offende se paragonato a straccio.

Be', qui stiamo parlando di due episodi singoli, non dell'aggregato.

Comunque, ha ragione Sandro che il punto non e' fare i conti ma riconoscere che sul piano della decenza siamo di fronte a cencio che si offende se paragonato a straccio.

Esatto e se in termini di aggregato possiamo fare calcoli, a livello di singoli casi non credo sia sostenibile che per qualche incredibile probabilità statistica siamo in presenza di mille casi di pari peso corruttivo o penale. 

Ritengo quindi che i vari rami in cui la corruzione pubblica si è espressa, da tangentopoli al classico clientelismo locale, il dossier affittopoli sia uno di quelli che ha colpito piu' per il senso morale (anche perché milioni di italiani erano alla ricerca di una casa e grazie all'equo canone, quindi alla politica, non potevano trovarla) che il danneggiamento economico in senso stetto. Avessimo un grafico a torta chredo che affittopoli sarebbe uno spicchio in mezzo a fette enormi. Il che non giustifica il fatto che D'Alema si offenda ma nemmeno giustifica il paragone con Scajola o con il più famoso Mario Chiesa.

Francesco