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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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dati di bilancio conosciuti mostrano che gli enti previdenziali italiani hanno gestito il loro cospicuo patrimonio immobiliare in perdita perfino in valore nominale

Chiarissimo, ma pensi veramente che questo cospiquo patrimonio sia stato affittato solamente a politici? Sicuramente la casta avrà fatto la sua parte, soprattutto nel centro di Roma, ma qui stiamo parlando di un patrimonio notevole e quindi ritengo che anche cittadini non facenti parte della casta abbiano goduto di queste prestazioni. I dirigenti degli enti avranno piazzato fratelli e sorelle, genitori, figli, amici degli amici. E anche qualche politico influente. Capisco avercela con la casta ladrona ma credo che l'andazzo italico sia ben piu' vasto del solo favore al politico. Gli italiani che trovano lavoro e casa con la raccomandazione sono milioni e non solo "politici".Con questo non voglio dire che siccome cosi' fan tutti allora va tutto bene, ma solo che il sistema è ben piu' vasto.

Francesco

No, rimaniamo sempre nello stesso bacino. I dirigenti degli enti sono di nomina politica ed esiste un costante interscambio fra questi e quelli.

Il problema è che la mentalità di D'Alema è rimasta al tempo dell'URSS: il segretario del PCUS aveva uno stipendio non molto difforme da quello di un'operaio specializzato, ma mantre quest'ultimo doveva camparci la famiglia, tutte le necessità del Segretario, dal cibo agli spettacoli del Bolscioi, venivano soddistatte gratuitamente dal "sistema".

D'Alema ha perso le staffe perchè è ancora intimamente convinto che l'appartamento di lusso a prezzo stracciato gli spettasse di diritto. La sua era l'indignazione del giusto calunniato, non la stizza del reprobo colto in fallo.