Titolo

Scajola, D'Alema e l'etica sottile

2 commenti (espandi tutti)

Il problema è: una persona che fa politica da quando ha 15 anni (salluti ha definito cosi d'alema, il quale non ha obiettato, il che è una conferma) è morale o no che pigliando pensioni parlamentari e stipendi contemporaneamente per un ammontate di oltre 20'000 euro /mese (o l'equivalente in quel tempo) stia nella casa che poteva essere affittata ad altri soggetti con necessità maggiori?

Sicuramente no ma la domanda è anche un'altra. Se un ente previdenziale possiede case, come immobili capitalizzati e d'investimento (a equo canone come voleva la legge) che senso ha il fatto che dovendo darli a persone con necessità, possieda queste case in pieno centro di Roma? La collocazione della casa nel centro era uno dei paramerti che faceva alzare l'equo affitto per cui direi che le persone bisognose, se erano veramente tali, non andavano in centro. Li' ci andava chi per motivi di lavoro era legato al centro e sono persone solitamente di alto reddito. Quindi il problema etico, una volta che un ente previdenziale possiede un immobile in centor e vuole affittarlo, per me non si pone. Piuttosto l'assurdità era l'equocanone. E tra l'altro, mancando da un po' ... non so nemmeno se una simile assurdità è ancora in vigore. È stato abolito oppure aggirato con leggine?

Francesco

Quindi, se l'inps (dico a caso) ha degli appartamenti in equo canone -che non sarà l'equo canone di sesto san giovanni  di pontevico- in centro non vi sarebbero possibilità di darli a chi ne ha bisogno o ne ha diritto secondo una scala di merito? uhm strana morale dire " mah sapete, è in centro, voi operai che ve ne fate di una casa in centro? è giusto che chi potrebbe permettersi una casa anche fuori città o acquistata con mutui 20ali possa godere di mega risparmi -in termini reali oltre che percentuali sul reddito, poverino, dopotutto è un parlamentare di uno stato che paga i suoi deputati con gli stipendi piu alti d'europa" ? Tesi smontata anche da esempi di altre città: i quartieri centrali di Brescia come di altre città non sono se non al 60% abitati da notabili. ripeto, in UK i parlamentari si sono dimessi per MOOOOOOOOLTO meno che uno sconto a cui eticamente non avevan diritto