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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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E cosa ne sappiamo noi? Cosa ne sappiamo quale era la contropartita di affittopoli?

Personalmente sappiamo poco o nulla, credo. Ma possiamo immaginare che ci sono differenze di interessi tra costrutturi amici che vincono appalti truccati e in cambio danno somme di denaro o appartamenti ed un sistema di potere che prevede scambi di favori (io ti do' un appartamento in affitto, tu fai assumere mia figlia in un ministero o appoggi la mia riconferma). La contropartita di affittopoli era quindi non per questo eticamente accettabile ma di certo ben diversa da quanto emerge dal caso scajola (io ti do' 900'000 euro in regalo e quindi faccio parte di un giro che vince sempre appalti pubblici). Il fatto che entrambi finiscano in "opoli" non rende identici affittopoli e tangentopoli, pur facendo parte dello stesso sistema di corruttela pubblica. Sono due fenomeni diversi per gravità, per onere sulla finanza pubblica, risvolti penali. Affittopoli disegna un sistema di casta politica che si autosorregge, come una loggia massonica ma senza grembiulini. Tangentopoli, antica e moderna, è un sistema corruttivo tra pubblico e privato.

Francesco

Ma possiamo immaginare che ci sono differenze di interessi tra costrutturi amici che vincono appalti truccati e in cambio danno somme di denaro o appartamenti ed un sistema di potere che prevede scambi di favori (io ti do' un appartamento in affitto, tu fai assumere mia figlia in un ministero o appoggi la mia riconferma). [...] Sono due fenomeni diversi per gravità, per onere sulla finanza pubblica, risvolti penali.

Non sono d'accordo. Se immaginiamo che le contropartite siano queste, allora non c'e' differenza di vantaggio personale tra vincere un appalto o vincere un posto di lavoro a vita per la figlia o vincere la permanenza in un ruolo di dirigenza. Possiamo anche metterci a fare i conti, se vuoi. Scommetto che le differenze in termini monetari non sono abissali. Stessa cosa per la finanza pubblica. Anzi, assumere a vita un ministeriale quando non c'e' bisogno di personale aggiuntivo costa di piu' che far vincere a un amico un appalto per un lavoro che s'ha da fare in ogni caso.

 

allora non c'e' differenza di vantaggio personale ...

Per il vantaggio personale sono d'accordo con te; non c'è grande differenza.

Sui danni per il paese, che esistono in entrambi i casi, credo che si sia una differenza quantitativa. Tangentopoli mi pare abbia significato un 5~10% del PIL, di maggiori costi per corruzione e spesso per opere pagate e non realizzate. Per quanto riguarda affittopoli non credo che il danno al paese (pur vero) sia dello stesso rilievo economico. In totale, il danno economico di un sistema corrotto nel suo complesso è enorme ma vari rami della corruzione e del malaffare, o le semplici collusioni della casta, possono incidere diversamente. Dovendo focalizzare il problema per risolverlo punterei a tangentopoli ed ho il sospetto che invece questo dirottare l'attenzione su affittopoli sia piu' che altro un tentativo di focalizzare su aspetti morali, puntando sul moralismo. Il che in una nazione in cui la maggioranza o è corrotta o corrompe o ci sguazza appena puo', non è pagante.

Francesco

 

Tangentopoli mi pare abbia significato un 5~10% del PIL, di maggiori costi per corruzione e spesso per opere pagate e non realizzate. Per quanto riguarda affittopoli non credo che il danno al paese (pur vero) sia dello stesso rilievo economico. 

Be', qui stiamo parlando di due episodi singoli, non dell'aggregato.

Comunque, ha ragione Sandro che il punto non e' fare i conti ma riconoscere che sul piano della decenza siamo di fronte a cencio che si offende se paragonato a straccio.

Be', qui stiamo parlando di due episodi singoli, non dell'aggregato.

Comunque, ha ragione Sandro che il punto non e' fare i conti ma riconoscere che sul piano della decenza siamo di fronte a cencio che si offende se paragonato a straccio.

Esatto e se in termini di aggregato possiamo fare calcoli, a livello di singoli casi non credo sia sostenibile che per qualche incredibile probabilità statistica siamo in presenza di mille casi di pari peso corruttivo o penale. 

Ritengo quindi che i vari rami in cui la corruzione pubblica si è espressa, da tangentopoli al classico clientelismo locale, il dossier affittopoli sia uno di quelli che ha colpito piu' per il senso morale (anche perché milioni di italiani erano alla ricerca di una casa e grazie all'equo canone, quindi alla politica, non potevano trovarla) che il danneggiamento economico in senso stetto. Avessimo un grafico a torta chredo che affittopoli sarebbe uno spicchio in mezzo a fette enormi. Il che non giustifica il fatto che D'Alema si offenda ma nemmeno giustifica il paragone con Scajola o con il più famoso Mario Chiesa.

Francesco

 

Allora si riduce a tutta una questione di immaginazione? No perché io mi immaginerei invece che tutti i politici installati in appartamenti di lusso in equo canone abbiano ricambiato i proprietari bocciando qualunque legge di liquidazione dei vari enti inutili (proprietari di immobili) con danno economico di difficile quantificazione (ma ingente) per le casse dello Stato. Certo sarebbe interessante fare due conti per vedere quanto sono costati 20-30 anni di anni inutili e quanto l'assegnazione di appalti agli amici di Scajola (nel senso di maggiori costi). Insomma sarà che guardo solo al grano ma non ci vedo tutta questa differenza.