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Scajola, D'Alema e l'etica sottile

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I comportamenti di Scajola e D'Alema sarebbero eticamente comparabili se Scajola si fosse limitato a dichiarare in nero una parte del corrispettivo.

Entrambi avrebbero approfittato di incrostazioni legislative e proprio vantaggio: l'uno (Scajola) seguendo la prassi comune per questo tipo di operazioni immobiliari - come ho tentato di spiegare nel mio post, l'altro (D'alema) approfittando degli agganci di casta per ottenere - come però moltissimi altri non solo di casta - una casa ad equo canone.

Il quid pluris della vicenda Scajola sono i 900.000 euro piovuti dal cielo: se si perde di vista questa differenza si scivola nel "così fan tutti" e quindi "nessuno è realmente da condannare".

condivido.

fermo restando che d'alema non è nelle condizioni di fare la morale a nessuno.

Totalmente d'accordo con Sabino:  Furbata Scaloja = Furbata D'Alema + Magagna 900k

Confesso che avevo letto superficialmente la questione e senza la precisazione di Sabino sarei stato portato ad accomunare i due comportamenti tralasciando la fondamentale differenza.

Mi è già capitato di sentire spesso cose tipo "Berlusconi ha commesso il reato X? Beh anche Tizio in realtà ha fatto la cosa Y" come a dire che sono tutti uguali. Nella frase precedente spesso X era un reato (anche grave) per cui c'è stata una condanna, mentre Y una diceria(mettete al posto di Tizio Prodi, D'alema o chi volete). Ho la seguente impressione probabilmente di parte:

La sinistra con le sue scorrettezze (reati inclusi) del peso di un piatto di lenticchie offre una enorme foglia di fico ai pranzi pantagruelici consumati dal BS in primis e in misura molto minore dai suoi. L'effetto sul cittadino che deve lavorare e si limita a leggere quotidiani e guardare Tg è che la classe politica fa indistintamente schifo.

Io direi che l'impressione del cittadino non sarebbe neanche tanto lontana dalla realtà se si esclude il fenomeno eccezionale BS, al netto di quello non vedo forti differenze tra sx e dx. Possiamo dire che una delle determinanti del successo del nuovo re d'Italia è stato l'atteggiamento connivente dei media? Non dico,banalmente di quelli di sua proprietà, ma soprattutto degli altri che non hanno rimarcato a sufficienza certe differenze ?

PS Mi riferisco principalmente agli illeciti e alle manovre eccezionali tipo leggi ad personam e questo non esclude ad esempio che la politica fiscale dei governi BS possa essere stata migliore di quella degli avversari (ho letto sul LIBRO che Voltremont è stato meno peggio dei sui predecessori e mi fido ciecamente).

"I comportamenti di Scajola e D'Alema sarebbero eticamente comparabili se Scajola si fosse limitato a dichiarare in nero una parte del corrispettivo."

No, questo è piuttosto il caso di Ezio Mauro, direttore di Repubblica, che ha appunto acquistato in parte a nero un appartamento. Ma Mauro non ha mai ritenuto di dimettersi dalla direzione di Repubblica, nè glielo ha chiesto il suo editore De Benbedetti, che pure qualche birichinata l'ha combinata.