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Il caso SEC-Goldman Sachs spiegato al pubblico

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Paulson comprava assicurazione, mentre IKB voleva diversificazione del rischio assicurativo. Non gli e' stato detto, invece, che stavano comprando il contrario della diversificazione. Il fatto che dall'altra parte del muro eretto da GS stesse una sola persona fa tutta la differenza, a mio parere.

A IKB doveva dirglielo qualcuno che stava comprando il contrario della diversificazione? A Paulson chi glielo aveva detto che quei titoli erano correlati positivamente? Se nel CDO c'era l'elenco dei titoli contentuti[questo l'ho letto nei commenti all'altro post non ne sono certo], IKB non ce l'aveva un tizio con conoscenze pari a Paulson che dando una scorsa a quell'elenco potesse rendersi conto che non era roba diversificata? Ma questi investono 900MM "fidandosi" che la diversificazione la faccia chi vende?

Mi sdoppio in due persone.

Io come privato compro un fondo comune di investimento azionario italia. Legittimamente mi aspetto di comprare un rischio/rendimento pari alla borsa di Milano. Se scorpo di aver comprato solo azioni del settore tessile potrei incazzarmi, perchè volevo diversificare a livello di tutta la borsa. Poi però mi leggo il prospetto informatrivo (in ritardo) e capisco che nella discreizionalità del gestore c'era la possibilità di concentrare tutto su un settore. Mi riprometto di stare più attento e finisce lì (anzi in futuro compro un ETF).

Io come portfolio manager devo stimare un prezzo di acquisto per un portafoglio di NPL italiani che la società dove lavoro vorrebbe comprare. Per investimenti molto inferiori a 900MM faccio un mese di due diligence dove mando un gruppo di legali di rodata fiducia ad esaminare in dettaglio un campione rappresentativo di pratiche (se il totale del ptf è troppo numeroso per un esame integrale). Nel modello di pricing piazzo una serie assumption prudenziali e un pacco di dati che ho dalla gestione dei portafogli passati. In comitato investimenti tanto per stare tranquilli mi abbattono le previsioni di recupero immaginando scenari apocalittici. Per chiudere nel contratto di cessione metto delle clausole per cui ho un tempo ragionevole per accorgermi, dopo l'acquisto di eventuali magagne esistenti sulle pratiche non viste in due diligence e per quelle che troverò la cedente si impegna a rimborsarmi il prezzo pagato con gli interessi.

Io dico che se IKB avesse usato la metà delle cautele che uso io per investire cifre molto inferiori il CDO non lo comprava. Anche se il cocktail lo prepara il diavolo io ho sempre la libertà di non berlo. Se l'elenco dei titoli era noto [ripeto l'ho letto nei commenti non ne sono certo] allora IKB aveva il dovere di pagare un tizio con competenze pari a Paulson per controllare l'elenco e vedere se era diversificato.

Ma visto che IKB l'investimento lo ha fatto allora

a) ha comprato quello che voleva e sono cazzi suoi se ha perduto

b) ha comprato una cosa diversa da quello che voleva per colpa di uno dei sui dipendenti che dovrebbe risponderne (nel mondo dove vivo io ti mandano a casa a calci per molto meno)

c) ha comprato una cosa diversa da quello che voleva per colpa del venditore e il venditore ne risponderà (indagine in corso)

Ma il caso c deve essere una roba eclatante tipo voglio comprare mele e mi vendi pere. Perchè se volevo pere e mi hai venduto pere, la probabilità di marcire e le conseguenze sono decisamente affare di chi decide di commerciare frutta invece di darsi all'ippica.