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Il caso SEC-Goldman Sachs spiegato al pubblico

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Come "adulto consenziente" che peò è un po' stufo di avere a che fare con rinomati enti finanziari che vendono i loro prodotti come se fossero oro mentre invece poi si scopre essere cacca, spero proprio che GS (e non solo) venga severamente censurata per questi comportamenti un po' troppo disinvolti.

Su questo, vedi quanto dico piu' avanti.

Perchè lo stato si dovrebbe impicciare di ciò e non di Las Vegas ti chiedi ? Mah, forse perchè:

Non mi risulta che se un casinò fallisce richieda un piano di bailout a spese dei contribuenti

Infatti secondo me non ci dovrebbe essere alcun bailout, e i risparmiatori al dettaglio dovrebbero avere accesso a un sistema senza rischio anche se poco redditizio, come dicevo piu' sopra quando parlavo di "narrow banking". Nota che una situazione con caratteristiche simili e' esistita negli Stati Uniti dagli anni '30 agli anni '80, e il sistema bancario era stabile: questo anche perche' i conti correnti davano interesse zero e i conti di risparmio interessi molto bassi (e quindi le banche avevano meno pressione a trovare impieghi remunerativi, e percio' rischiosi, del denaro depositato). Le banche d'investimento esistevano, ma a causa del Glass-Steagall Act erano tenute separate da quelle commerciali. Le cose cominciarono a cambiare negli anni '70 quando i money market accounts (conti speciali con certe limitazioni p.es. sul massimo numero mensile di prelievi) hanno scavalcato le limitazioni sui tassi d'interesse attivi; e successivamente da acquisizioni e fusioni che progressivamente annacquarono la separazione tra banche commerciali e d'investimento, fino alla cancellazione del Glass-Steagall con un atto bipartisan nel 1999, sotto la presidenza di Clinton.

Gli operatori finanziari seri, quale tu EM sicuramente sei, sono penalizzati dalla diffusione di comportamenti come questi.

In realta' io non sono affatto un operatore finanziario: anzi, come investitore individuale sto dall'altra parte della barricata. Proprio per questo trovo che Goldman sia un obiettivo sbagliato, dato che almeno trattava con clienti presumibilmente sofisticati. Quello che mi scandalizza e' il comportamento dei funzionari di istituzioni al dettaglio (regolate!!) che appioppano schifezze a investitori inesperti.

Esempio 1: In Hong Kong molte delle banche commerciali con attivita' al dettaglio (tra cui Citibank, Bank of China, DBS, Dah Sing Bank e varie altre) hanno venduto a piccoli rispamiatori ben 4 miliardi di dollari di cosiddetti "minibond" emessi dalla defunta Lehman Brothers. Si trattava in realta' non di "piccole obbligazioni" come voleva far credere il nome, ma di prodotti strutturati garantiti da Lehman. Fallita Lehman, il valore di questi titoli e' altamente dubbio, e ci vorranno anni prima che il liquidatore del fallimento riesca a stabilirlo. Dopo un lungo braccio di ferro col regolatore locale (HK Monetary Authority) le banche hanno "spontaneamente" accettato di ricomprarsi questi titoli pagando un acconto del 70% (o 80% a clienti di eta' superiore a 65 anni) salvo ulteriore conguaglio da saldare se e quando riusciranno a recuperare piu' di tale cifra.

Esempio 2: recentemente ho preso a seguire il conto titoli di una mia zia ottantottenne. Ho scoperto che nel corso degli anni i bancari le hanno rifilato diversa roba che, per una cliente con profilo di rischio molto conservatore, considero altamente questionabile e comunque resa costosa e opaca da structuring di vario tipo. Tra le varie perle, una era costituita da obbligazioni Merril Lynch che per poco non sono diventate carta straccia (sarebbe bastato che Bank of America avesse deciso di comprarsi Lehman anziche' Merrill), e un'altra da titoli di una banca d'investimento olandese (NIBC) che per poco non fu comprata dall'Islandese Kaupthing, poi fallita (queste seconde per fortuna sono ora maturate). Tra altri orrori minori, alcuni titoli non quotati in borsa che se dovessero essere venduti probabilmente dovrebbero andare over-the-counter, ingrassando le banche intermediarie. Oh, dimenticavo: anche delle obbligazioni bancarie subordinate (che cioe' in caso di eventuale fallimento hanno priorita' inferiore a quelle "senior").

Io a questa gente piu' che un regulator manderei un Terminator (prima della riprogrammazione buonista, ovviamente)...

OK vedo che siamo molto più d'accordo di quanto non pensassi e scusa per averti dato dell'operatore finanziario, che di questi tempi.....

In realtà io non sono assolutamente in grado di dire se GS nello specifico vada punita o non piuttosto (o prima, o di più) qualcun altro. Da questo eccellente articolo mi pare di capire che un comportamento ispirato da specchiata onestà sia tutt'altra cosa, ma da qui a ravvisare gli estremi per una condanna... saranno i giudici a giudicare.

Però nel complesso che banche d'affari, retail, assicurazioni etc. vengano sanzionate per i loro comportamenti troppo allegri degli ultimi 10 (20 ?) anni mi sembra cosa buona e giusta, anche senza voler sparare nel mucchio a tutti i i costi. Anche perchè mi sa che tornare alla situazione di vent'anni fa mi sembra difficile.... il mondo è cambiato troppo.

Poi siamo d'accordo che i primi a cui chiedere conto di cosa stessero facendo in questi anni restano i pornoispettori della SEC... anzi ormai non è più neanche il caso, l'abbiamo capito

 

Molto utile questo uno-due Andrea/Federico. Grazie mille!

Poi siamo d'accordo che i primi a cui chiedere conto di cosa stessero facendo in questi anni restano i pornoispettori della SEC... anzi ormai non è più neanche il caso, l'abbiamo capito

mmm, solo a me sembra strano che questa cosa dei pornazzi sia venuta fuori subito dopo la SEC ha pubblicato il dossier su GS? A me puzza tanto di manovra atta a colpire indietro, discreditando. Che poi in qualsiasi azienda c'e' chi si guarda il porno, a me sinceramente un'accusa del genere non fa ne' caldo ne' freddo.