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No al rigassificatore

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Probabilmente sarò banale ma credo che l'arma principale contro il nimby sia l'informazione: io non so niente di rigassificatori ma ho trovato le tre righe di massimo, molto semplici e convincenti. Ovvio che se si tratta di cotruirti un impianto potenzialmente pericolo dietro casa vuoi che tutti i rischi del caso siano apertamente identificati e vengano prese le precauzioni del caso.

Lancio però un sasso molto più insidioso: se qualcuno volesse fare una centrale nucleare a Sarno (ricordarte? quello della frana) io che lì sono nato e ho ancora la mia famiglia penserei: chi mi garantisce che tutto venga fatto secondo gli standard più moderni di sicurezza? E lo smaltimento delle scorie?

Premetto che oltre al problema della frana del '95 abbiamo sperimentato in passato inquinamento delle falde acquifere da batteri fecali e aumento abnorme di alcune patologie tumorali. Non è mai stato provato che sia avvenuto uno smaltimento abbusivo di rifiuti tossici (come si vede nei film Gomorra e Beautiful cauntri) ma c'è una concreta possibilità.

Ci vuole una garanzia esterna alla comunità locale: chessò un paio di università Amerikane che mandano esperti famosi e assicurano che l'impianto è costruito con i massimi standard di sicurezza. Inoltre le società che gestiscono l'impianto dovrebbero essere super-trasparenti (non di proprietà del figlio di un assessore regionale per intenderci) e il processo di smaltimento delle scorie super controllato oltre che trasparente.

PS l'esempio del Nucleare a Sarno è volutamente una forzatura perchè la zona oltre al rischio idrogeologico ne presenta anche uno sismico.

Non conosco la situazione di Sarno, ma da quanto scrivi sembra che i problemi si siano verificati anche senza la costruzione di centrali nucleari, rigassificatori o infrastrutture industriali di altro tipo.

Paradossalmente, se ho capito bene, il caso di Sarno dimostra la futilità delle proteste di tipo NIMBY.