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Il ritorno di Veltroni

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Ho recepito che ieri sera tal Cosentino, noto affiliato al clan dei casalesi, nonchè varie cose in politica, ha detto che lui si sente ancora il candidato "in pectore" della campania per il PDL. Poi ho sentito Gianni Lettieri, Presidente Confindustria Campania, rispondere alla domanda se sarebbe stato candidato per la Presidenza della Campania. La risposta è stata "ci sono momenti in cui anche gli imprenditori devono entrare in politica, e sono soprattutto i momenti di crisi, crisi ideologica e morale" Domanda: ma si candida ? "Vedremo".

Traduzione: lo sanno anche i sassi a napoli che io sto più con Bassolino che con BS, ma visto e considerato che Antonio non ha speranze, anzi sembra che De Luca, acerrimo nemico sarà il candidato del PD, tanto vale accettare le offerte di quelli della PDL che non sanno proprio che pesci prendere dopo essersi fregati l'uno con l'altro, che Cosentino non sta in piedi, e Viespoli (il candidato di AN) nessuno sa chi sia. Quindi certo che mi candido. Aspetto solo la congrua offerta.

Ieri sera Cosentino, insieme a molte altre cose ha detto di essere "indagato dal 1990".

Questa non è un'opinione ma una circostanza potenzialmente verificabile empiricamente.

E' vero? E se sí come è possibile essere indagato per quasi 20 anni senza essere stato nè prosciolto nè condannato nè, a quanto sembrava di capire, neppure processato?

Complimenti per essere riuscito a vedere porta a porta ed essere sopravvissuto.

Traduco: sono camorrista da almeno vent'anni, come sa la polizia e la magistratura, e non sono mai riusciti a incastrarmi. E adesso mi vogliono fregare ? Quando avevo le mani sulla polpetta ? io non la mollo !