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La baggianata del sorpasso della Gran Bretagna

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Francesco, siamo d'accordo. Sia la misura basata sulle PPP sia quella in termini puramente nominali sono utili e interessanti. È anche interessante presentare sia i dati pro-capite sia i dati in valore assoluto. L'importante è poi spiegare cosa significano questi dati.

La ragione per cui ci preoccupiamo di quel bizzarro aggregato statistico che chiamiamo PIL è perché dovrebbe fornire una misura del nostro benessere o, come minimo, della nostra capacità di consumo. Questa è la ragione per cui non è affatto banale comparare i PIL di diversi paesi.

Per capirci, facciamo un altro esempio. Non ho guardato i dati, ma sono convinto che, grazie al cattivo andamento del dollaro rispetto all'euro, se misuriamo il reddito pro-capite USA e quelli di un qualunque paese dell'area euro osserveremmo un calo relativo di quello USA. O, per metterla in termini più piatti, il mio stipendio in dollari vale molti meno euro di quello che valeva un paio di anni fa. È una cosa che mi deve preoccupare? Si e no. Mi deve preoccupare perché quando vado in Italia a visitare la mamma e compro prodotti in Italia i miei dollari valgono meno. Non mi devo preoccupare perché in amerika il mutuo lo pago in dollari e la spesa al supermercato anche. Il mutuo è fisso. e la spesa al supermercato finora non è stata particolarmente influenzata dall'aumento del costo delle importazioni. Sarebbe sciocco dire che, quando il dollaro scende del 20% rispetto all'euro, il mio tenore di vita scende del 20%. Questo sarebbe vero solo se spendessi tutto il mio stipendio nell'area euro.  Le misure basate sulle PPP cercano appunto di aggiustare per questi fattori.