Titolo

La baggianata del sorpasso della Gran Bretagna

1 commento (espandi tutti)

in cui è intervenuto il sign Claudio Borghi... esperto economista de Il giornale...

http://bit.ly/25Q6ta

Andiamo tutti un po' di fretta, ed intervenire in quel Forum sembra time-consuming, quindi visto che tu sai come farlo, forse dovresti ricordar al signor Claudio Borghi i seguenti, banalissimi, fatti.

- Il fatto che Y sia più ricco di X richiede che Y mangi più patate, abbia più scarpe, maglioni e case di X. Insomma, guadagnare di più è una cosa attraente se corrisponde ad un numero maggiore di beni e servizi a disposizione.

- Se, invece, risulta che, all'improvviso, Y è NOMINALMENTE più "benestante" di X (nonostante il numero di patate/maglioni/ecc che Y produce e consuma sia andato crescendo MENO di quello di X per gli ultimi dieci o quindici anni) allora dobbiamo chiederci perché sia così e da dove venga questo improvviso cambio nominale. Insomma, perché sembra che all'improvviso l'Italia abbia un reddito nominale, espresso in dollari o Euro, maggiore di quello inglese, mentre erano quindici che era vero l'opposto e, nel frattempo, i tassi di crescita reale son sempre stati favorevoli all'Inghilterra? Forse che all'improvviso gli italiani consumano/producono più patate/maglioni/ecc degli inglesi? C'è stato davvero un cambio reale di questo tipo nell'ultimo anno? Oppure sono solo cambiati i prezzi con cui si pesano i beni prodotti/consumati?

- La risposta è banale: son cambiati i prezzi nominali con cui si pesano i beni/servizi nei due paesi! Sono diminuiti, quando espressi in euro, i prezzi dei beni che gli inglesi producono/consumano, oppure sono aumentati, quando espressi in sterline, i prezzi dei beni che gli italiani producono/consumano! Detto altrimenti: la svalutazione della sterlina corrisponde ad una DEFLAZIONE dei prezzi inglesi quando calcolati in euro e ad una INFLAZIONE dei prezzi italiani (e dell'aera euro) quando calcolati in sterline. Insoma, siamo più ricchi perché i nostri prezzi si sono inflazionati quando misurati in sterline, tutto lì! Si chiama tasso di cambio NOMINALE non a caso: c'è anche quello REALE, infatti!

- Quindi: non è vero che gli italiani ora producono/consumano più patate/eccetera degli inglesi. Continuano a produrne/consumarne di meno, questo dicono i dati che il nostro articolo riporta e che l'esperto economico del Giornale non riesce a capire o fa finta di non capire.

- Perché lo fa? Perché, evidentemente, preferisce vendere le APPARENZE costruite, con trucchi da circo infantile, dal fratello del suo padrone. Insomma, perché non fa o non sa fare il suo lavoro da giornalista economico. Oppure, ad essere più cortesi e benevolenti, solo perché non è l'esperto che vorrebbe APPARIRE d'essere e sta prendendo un bel granchio, noto alla maggioranza degli esperti, veri, come illusione monetaria.