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La baggianata del sorpasso della Gran Bretagna

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Salve, Iscritto apposta[ fino ad oggi sono stato un suo apposianato lucratore..leggevo e non postavo] per segnalarle, che avevo postato il suo articolo in un forum[ articolo che riporta sia autore, sia la fonte -link-]

http://bit.ly/2Vq8Gb

 

in cui e' intervenuto il sign Claudio Borghi... esperto economista de Il giornale...

http://bit.ly/25Q6ta

 

Interessante il link ai dati governativi che il cd "esperto" del giornale mette come risposta.. Dice che la GB ha il deficit in fortissima ascesa e quindi sta peggio dell'Italia. Il deficit inglese sta passando dal 48 al 53% del PIL.. io fossi in un inglese non dormirei la notte con un deficit così alto, così come lascia supporre il sig. Borghi...

 

Mi pare il grafico indichi il debito, non il deficit.

Right, ho sbagliato termine. La fretta...

in cui è intervenuto il sign Claudio Borghi... esperto economista de Il giornale...

http://bit.ly/25Q6ta

Andiamo tutti un po' di fretta, ed intervenire in quel Forum sembra time-consuming, quindi visto che tu sai come farlo, forse dovresti ricordar al signor Claudio Borghi i seguenti, banalissimi, fatti.

- Il fatto che Y sia più ricco di X richiede che Y mangi più patate, abbia più scarpe, maglioni e case di X. Insomma, guadagnare di più è una cosa attraente se corrisponde ad un numero maggiore di beni e servizi a disposizione.

- Se, invece, risulta che, all'improvviso, Y è NOMINALMENTE più "benestante" di X (nonostante il numero di patate/maglioni/ecc che Y produce e consuma sia andato crescendo MENO di quello di X per gli ultimi dieci o quindici anni) allora dobbiamo chiederci perché sia così e da dove venga questo improvviso cambio nominale. Insomma, perché sembra che all'improvviso l'Italia abbia un reddito nominale, espresso in dollari o Euro, maggiore di quello inglese, mentre erano quindici che era vero l'opposto e, nel frattempo, i tassi di crescita reale son sempre stati favorevoli all'Inghilterra? Forse che all'improvviso gli italiani consumano/producono più patate/maglioni/ecc degli inglesi? C'è stato davvero un cambio reale di questo tipo nell'ultimo anno? Oppure sono solo cambiati i prezzi con cui si pesano i beni prodotti/consumati?

- La risposta è banale: son cambiati i prezzi nominali con cui si pesano i beni/servizi nei due paesi! Sono diminuiti, quando espressi in euro, i prezzi dei beni che gli inglesi producono/consumano, oppure sono aumentati, quando espressi in sterline, i prezzi dei beni che gli italiani producono/consumano! Detto altrimenti: la svalutazione della sterlina corrisponde ad una DEFLAZIONE dei prezzi inglesi quando calcolati in euro e ad una INFLAZIONE dei prezzi italiani (e dell'aera euro) quando calcolati in sterline. Insoma, siamo più ricchi perché i nostri prezzi si sono inflazionati quando misurati in sterline, tutto lì! Si chiama tasso di cambio NOMINALE non a caso: c'è anche quello REALE, infatti!

- Quindi: non è vero che gli italiani ora producono/consumano più patate/eccetera degli inglesi. Continuano a produrne/consumarne di meno, questo dicono i dati che il nostro articolo riporta e che l'esperto economico del Giornale non riesce a capire o fa finta di non capire.

- Perché lo fa? Perché, evidentemente, preferisce vendere le APPARENZE costruite, con trucchi da circo infantile, dal fratello del suo padrone. Insomma, perché non fa o non sa fare il suo lavoro da giornalista economico. Oppure, ad essere più cortesi e benevolenti, solo perché non è l'esperto che vorrebbe APPARIRE d'essere e sta prendendo un bel granchio, noto alla maggioranza degli esperti, veri, come illusione monetaria.

Caro info76, grazie per aver postato l'articolo sul tuo forum e per la discussione che ha generato. Spero mi perdonerai se faccio alcune considerazioni solo su questo sito, il tempo è tiranno per tutti e il poco che ho per questi dibattiti preferisco dedicarlo a nFA. 

L'intervento di Claudio Borghi consiste nel riportare i links ad alcuni giornali inglesi i quali riportano in evidenza la notizia del ''sorpasso'' del PIL nominale, immagino cercando di mandare il messaggio che questa è una notizia ''vera'' e non una invenzione di Berlusconi.

Il punto però non è questo. Certo che la notizia è vera. Il punto, in verità incredibilmente semplice, è che per dare conto in modo completo del significato di questa notizia bisogna ricordare ai lettori che il sorpasso è dovuto in buona misura alla svalutazione della sterlina. Cosa che la stampa italiana non ha fatto e che invece quella inglese fa. Questo è quanto dice il Daily Telegraph:

The fall in Britain’s comparative size since then has been due partly to the devaluation of the pound by almost a third and partly to the severity of the recession. The UK dropped behind France last year largely thanks to the weakness of the pound.

Questo invece è quello che dice il Guardian:

Britain will fall behind eurozone laggard Italy in the global economic league table next year as a deep recession and the weakness of the pound affect the value of national output, a London-based consultancy said today.

Ho messo io in grassetto le parti relative alla svalutazione. Io, onestamente, avrei fatto i titoli in modo diverso (non fanno mezione del tasso di cambio), ma almeno negli articoli l'importanza del tasso di cambio è spiegato molto chiaramente. Per essere chiari, il Regno Unito non sta facendo per niente bene e ovviamente sia la stampa sia il pubblico sono molto critici e preoccupati per l'andamento dell'economia. Notate l'articolo del Guardian, dove l'Italia viene presentata come pietra negativa di paragone (Britain will fall behind eurozone laggard Italy, dove ''laggard'' vuol dire ritardario, che resta indietro; in sostanza: stiamo addirittura facendo peggio dell'Italia).

Riassumendo: il modo corretto di riportare la notizia era: ''Italia e Regno Unito stanno registrando una drammatica riduzione del prodotto interno lordo, che in termini reali è leggermente più accentuata in Italia. Tuttavia, grazie alla svalutazione della sterlina, il PIL nominale misurato in euro risulterà quest'anno più alto in Italia che nel Regno Unito''.

Il modo in cui invece la notizia è stata annunciata dal PresDelCons, e riportata senza contraddittorio nella stampa nazionale di tutti i colori politici è stato: ''L'Italia ha superato la Gran Bretagna!!''.