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Certo che con un giornalismo così...

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Le interpretazioni sono varie: ad esempio voi date per scontato che l'effetto cambio non debba essere considerato. Ma quanto della caduta della sterlina nasce da una maggiore debolezza del sistema economico (troppo debito privato, banche nazionalizzate per evitarne la bancarotta)? Quanto minerà le capacità di sviluppo del suo sistema economico?

Le interpretazioni non sono varie. Non c'è nulla da interpretare, nulla.

C'è solo da capire che i metri servono per misurare la lunghezza, i kili per misurare il peso, i Km/H la velocità, e così via. Una volta capita questa elementare banalità si riportano le notizie giuste, fine. Cosa ti/vi costa ammetterlo? Cosa ci trovi di piacevole a fare ulteriormente la figura di quello che non vuole proprio capire? Vuoi convincerci che vorresti ma non ci riesci?

Tutto il resto, sulla debole pound che mina questo e quello, non c'entra un beato piffero. Un arrampicarsi sugli specchi, con le unghie che grattano, degno di miglior causa (sempre che arrampicarsi sugli specchi serva ad una qualunque causa ...).

Ho lavorato, tanto per fare il gradasso, con giornalisti di almeno una trentina di paesi, in 4 continenti diversi. Mai trovata tanta resistenza all'apprendere ed all'ammettere inesatezze. Davvero, voi giornalisti italiani fate impressione: non sembrate in grado di fare mezza autocritica mezza e di imparare alcunché.

Un po' triste tutta questa arroganza accompagnata da così poca conoscenza specifica, un po' triste.