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Certo che con un giornalismo così...

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Luca, dai, non è veramente il caso di arrampicarsi sugli specchi in questo modo.

Se Tizio e Caio fanno un incontro di pugilato e a Caio vengono legate le mani, non si può solo riportare la notizia che l'incontro è stato vinto da Tizio. Il fatto che Caio avesse le mani legate è ovviamente rilevante e va riportato. Non è una interpretazione.

Dopo che si sono riportati in modo completo i fatti, uno se vuole interpreta. Forse Caio avrebbe perso lo stesso l'incontro. Forse le mani legate favoriranno Caio nel lungo periodo, perché sarà costretto a imparare a giocare bene con le gambe e quando non sarà più legato diverrà fortissimo. E così via.

Nell'esempio di cui si parla la situazione è analoga. Riportare che il pil nominale italiano supera il pil nominale inglese senza menzionare l'andamento del tasso di cambio è equivalente a dire che Tizio ha vinto l'incontro di pugilato contro Caio omettendo di menzionare che Caio era legato.

Poi, sulla situazione della economia inglese vs. quella italiana, su perché la sterlina sia debole, e su quali sono le conseguenze di medio e lungo periodo di questo fatto si può discutere e si può interpretare quanto si vuole (cercando di evitare sciocchezze, perché anche quando si interpreta mica si può dire qualunque cosa).

Ripeto, si fa prima a dire che Repubblica ha fatto una cappellata e che in futuro si farà meglio. Mica è obbligatorio fare gli incompetenti a vita. D'altra parte adesso sono sicuro che se gli estensori dell'articolo su Repubblica si troveranno nel futuro a scrivere un pezzo sul pil nominale di due paesi, un'occhiatina all'andamento del tasso di cambio la daranno.

D'altra parte con soli 200 milioni di euro all'anno non si può pretendere la luna.