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Certo che con un giornalismo così...

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A quel punto i giornali, di qualsiasi colore, non potevano non riportarla

Il problema vostro e' che qualcuno vi ha fatto credere che il lavoro del giornalista sia semplicemente quello di riportarle, le notizie. Errore. Il giornalista dovrebbe avere un ruolo sociale ben piu' profondo ed importante, che vada ben oltre quello di semplice gira-parole. Per quello al limite ci sono le agenzie.

Sono d'accordo con te che il cattivo giornalismo esista anche nei paesi anglosassoni ma la nostra qualita', mi spiace dirlo, e' ben piu' bassa.

Certo, Giorgio, dovrebbero aiutarci a capire...ma poveretti se nemmeno loro capiscono, a chi si devono rivolgere? In Italia il vero, profondo, rigoroso lavoro di indagine del giornalista medio si svolge intorno a questa domanda: l'editore cosa ne pensa? Tutto il resto scorre più o meno placidamente. Vedi, fosse stata un'Ansa di VL su BS; o un filmino porno amateur con politici e trans...o anche l'ultima polemichetta autarchica sui simboli di quel Dio che "crucia gli uomini e di tristizia l'aer contamina", beh allora in quel caso si che si sarebbero documentati!

Del resto nelle scuole di giornalismo si impara ad abbinare tailleur e fard, cerone e scarpette...e a costruire notizie accattivanti...diciamo che lavorano molto sulla sintassi della notizia: come porgerla, come renderla gradita...e guai a contestare le presunte regole del giornalismo, chè subito qualcuno ti spiega che il giornalismo ha "regole" che non si possono capire dal di fuori.

 

In Italia il vero, profondo, rigoroso lavoro di indagine del giornalista medio si svolge intorno a questa domanda: l'editore cosa ne pensa?

Ma nemmeno, Marco, nemmeno ....

L'approccio di "Repubblica" - il peggiore di tutti per carenza informativa, come ha notato Giorgio - paradossalmente va contro alla quotidiana linea del giornale, costantemente impegnato a combattere il governo in carica con qualunque mezzo a disposizione, quasi fosse - e probabilmente è - anche una questione personale oltre che politica: perché mai, dunque, non sfruttare l'occasione di ridicolizzare affermazioni tanto puerili?

E più ci penso, più mi convinco che sia semplicemente idiota la banale schematizzazione - ancora una volta, tutta politica - che da una parte stiano i "servi" per definizione e dall'altra gli "incompetenti" per evidenza fattuale. Forse - e solo forse - una possibile spiegazione può derivare da quast'altro concetto che esprimi:

fosse stata un'Ansa di VL su BS; o un filmino porno amateur con politici e trans...o anche l'ultima polemichetta autarchica sui simboli di quel Dio che "crucia gli uomini e di tristizia l'aer contamina", beh allora in quel caso si che si sarebbero documentati!

Ci sono, a mio avviso, due possibilità. La prima, che definirei statisticamente improbabile, è che siano tutti imbecilli. Non mi resta, allora, che la deprimente seconda ipotesi: non vale la pena di sprecare preziose energie su argomenti che servono poco all'unico vero fine dei media italioti, la lotta politica, dal momento che il lettore (ed elettore) medio non comprende e non s'appassiona a qualcosa che non abbia a che fare con lo scandalo sessuale. Oppure, che non si presti al furente scontro verbale tra fazioni di qualunque tipo. Si dà in pasto all'opinione pubblica, dunque, esattamente ciò che questa vuole, e tale attività assorbe tutto il lavoro d'indagine.