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Il meridione o i meridionali

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nomen omen o omen nomen ;-)

Ecco, Magris, appunto. 

La sua lettera aperta alla Gelmini è un altro urtante intervento trombonesco e grondante retorica patriottica fascista (nel senso storico)- come quello della Mafai del resto -  a cui ha dato adito la Lega. E' artificio retorico modestissimo quello che consiste nel replicare a posizioni non espresse dalla controparte o nell'amplificare ridicolizzandole o nel deformare posizioni accennate. Il sarcasmo che  intride la lettera elude, non sfiorandoli neppure, i nodi da cui ha avuto origine la questione. Forse, al pari di Mafai e Lerner, li ignora. Sarebbe stato meglio (nell’interesse del nord discriminato) spiegarli, anziché permettere che venissero sparati sui giornali titoli equivoci e mistificatori.

Certo che le sparate della Lega a giorni alterni affossano il nord: prestandosi alla strumentalizzazione, offrono il destro ai detrattori  di girare la frittata e accusare il nord foraggiatore del sud attraverso diversi canali (diretto, indiretto, trasversale, inverso). Oltre al danno la beffa.

Così ogni volta che si intavola questa spinosa discussione, anche chi è lontanissimo, addirittura agli antipodi rispetto a certe becere posizioni razziste e scioviniste della Lega (alcune manifestazioni che puntano alla pancia degli strati più bassi sono disgustose), quando punta il dito sulle magagne reali,  si trova a doverne prendere le distanze (senza avervi mai aderito!) e a doversi difendere dall’accusa implicita o esplicita di essere razzista, quando invece è discriminato negativamente e ben più aperto culturalmente degli accusatori rapaci.

Non ci sarebbe nessun bisogno di far teatro per aggregare intorno a supposti simboli identitari. Pragmatismo nell’affrontare problemi reali, non folklore!

Intanto che la Lega si esibisce in numeri circensi (strepita e occupa le pagine dei giornali), si compie quest’ultimo  scempio dei presidi.

La sua lettera aperta alla Gelmini è un altro urtante intervento trombonesco e grondante retorica patriottica fascista (nel senso storico)- come quello della Mafai del resto -

Concordo.  Comunque per essere equi e' corretto confermare che questo genere di ridicola e trombonesca retorica patriottarda si trova spesso anche negli articoli di Panebianco e Galli Della Loggia, e non oso immaginare cosa si trovi nei giornali di centro-destra e su Repubblica, che non leggo se non molto raramente.  Si tratta della crema della Casta che cerca di difendere il suo potere e i suoi lussi, giustificabili solo con insani e ridicoli ideali di uno Stato italiano fine a se' stesso (leggi: della sua Casta) piuttosto che strumento al servizio dei cittadini e unicamente fondato e possibile grazie al loro implicito consenso.

Certo che le sparate della Lega a giorni alterni affossano il nord: prestandosi alla strumentalizzazione

Non e' certo questo cio' che produce la carica dei 101 presidi della Magna Grecia in Lombardia, stai sicura.  La carica dei 101 viene dalla democrazia clientelare interna allo Stato italiano: porta piu' voti assumere come impiegati pubblici 101 presidi meridionali di quanti se ne perdono per qualche brontolio dei muli lombardi. E come bonus si ottiene anche l'applauso degli intellettuali tromboni di sinistra.

Stai pur sicura che anche se fai le proposte piu' ragionevoli moderate e utili del mondo non otterrai nulla in Parlamento se vai contro gli interessi elettorali di compravendita del consenso con i soldi dello Stato.  Gli unici progressi contro la logica della democrazia clientelare vigente nello Stato italiano sono possibili sono in tre modi:

  • sotto il ricatto di una minimamente credibile secessione del Nord (anche solo la Lombardia)
  • in situazione di emergenza per fallimento finanziario dello Stato centrale
  • come concessione ad un partito (oggi la LN) al solo fine di acquisire o mantenere una maggioranza al potere a Roma

 

I tromboni parlano di discriminazione del sud, ma la realtà è un’altra.

Oltre alla provenienza e alla destinazione dei presidi, interessante la distribuzione geografica degli  insegnanti di sostegno:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374981

 

Trasferimenti ottenuti con metodi truffaldini:

http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=374711

 

L’importo delle pensioni di invalidità per chi ne ha reale bisogno è vergognosamente inadeguato e il sostegno a scuola è un sacrosanto diritto di cui deve godere l’allievo in difficoltà

Ma è inaccettabile che in una parte d'Italia pensioni di invalidità e sostegno scolastico prendano il posto dei sussidi di disoccupazione.