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Il meridione o i meridionali

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Mado’ lo sapevo che era un campo minato.

La media, in quanto tale,  nulla toglie all’eccellenza della singola scuola o della singola facoltà, o della singola università, ma soprattutto - almeno nella mia ottica di individualista impenitente che deve farsi quasi violenza per rassegnarsi alla necessità di riconoscere valore a un titolo - nulla toglie alle doti del singolo, magari persino a dispetto di un contesto sfavorevole (ma, come ognun sa, ci sono contesti favorevolissimi anche nel sud e sfavorevolissimi al nord). Aree degradate abbassano la media. O vogliamo negarne l’esistenza?

Per quel che mi riguarda vale anche il discorso opposto e reciproco rispetto a questo:  è patetico chi, poveretto, non avendo niente di personale e sostanziale  a cui appigliarsi, sfoggia il nome di quella che passa per essere una prestigiosa istituzione educativa, come se un bollino o a una targhetta bastassero da soli a garantire una persona.

Potrei a mia volta arricchire l’aneddotica di asini e caproni di elevate latitudini e di  talenti meridionali. Per me è tanto ovvio che mi sembra persino grottesco, oltre che superfluo, doverlo specificare.

Resta il fatto che, pragmaticamente, quando si parla  di concorsi, si impone la necessità di garantire l’equità e che di fronte a sperequazioni, come nel caso trevigiano, si impone l’esigenza di introdurre dei correttivi. Tutto qua. Il discorso è pragmatico.

http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_07/test_medie_tredicenni_ocse_e17fc8f4-9431-11dd-a0d8-00144f02aabc.shtml

http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2006/200706.shtml

Cercando bene da qualche parte si troveranno dati relativi a più anni

PS Però che la bresciana Gelmini, dopo essersi diplomata in una scuola privata e laureata a Brescia, sia andata ad abilitarsi a Reggio Calabria - non a Catanzaro - non mi sembra un argomento da addurre a sostegno della tesi enunciata, anzi...

http://www.corriere.it/cronache/08_settembre_04/stella_dbaef098-7a47-11d...

Le percentuali degli abilitati certo non erano omogenee

 

 

è patetico chi, poveretto, non avendo niente di personale e sostanziale a cui appigliarsi, sfoggia il nome di quella che passa per essere una prestigiosa istituzione educativa, come se un bollino o a una targhetta bastassero da soli a garantire una persona.

Perfetto, il certificato deve riportare ciò che è certificabile, ma nulla può togliere alla persona il suo valore individuale, soprattutto in un ambito complesso quanto è complesso l'essere umano.

Invece sono proprio i liberisti alle vongole che fanno in pratica i collettivisti o i familisti quando asseriscono che il laureato della Bocconi è necessariamente migliore (de che?) rispetto ad uno, che so, di Padova. Questo oggettivismo spicciolo del tutto inadeguato, questa incapacità di studiare (perchè si tratterebbe solo di studiare) un minimo del funzionamento dei sistemi educativi del resto del mondo fa del dibattico politico-giornalistico nostrano una specie di Bielorussia continentale.

RR

Invece sono proprio i liberisti alle vongole che fanno in pratica i collettivisti o i familisti quando asseriscono che il laureato della Bocconi è necessariamente migliore (de che?) rispetto ad uno, che so, di Padova.

Potresti citare con link chi oltre a te ha messo per iscritto questo genere di stupidaggini?

Invece sono proprio i liberisti alle vongole che fanno in pratica i collettivisti o i familisti quando asseriscono che il laureato della Bocconi è necessariamente migliore (de che?) rispetto ad uno, che so, di Padova.

Non so a chi ti riferisca con questo strawman, ma discorsi di tipo elitistico non li ho mai sentiti pronunciare in quattro anni di universitá, se non da qualche studente particolarmente invasato (ma so' ragazzi, immagino ti riferissi al corpo docente). Le uniche volte che ho sentito recitare il mantra elitistico é stato durante 5 anni di liceo classico, ecco li' di docenti invasati che provano a farti il lavaggio del cervello sulla superioritá delle materie umanistiche ne trovi (ahimé) quanti ne vuoi, e sapessi quanti ne rovinano con quei discorsi sulla classe dirigente del futuro :)