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Pensioni: Repubblica dà i numeri OECD

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Trasformare un "some" in "most" o "all" non mi sembra molto corretto, come continua a non sembrarmi corretto definire "falso" il mio resoconto sul criterio convenzionale per il calcolo del PIL.

Hai letto l'articolo che ho originariamente linkato? lo rimetto qui in Italiano. Questa e' la fonte sulla quale si basa la mia "intepretazione" di quel "some".

 

In ogni caso, la tua citazione della nota ISTAT dice che l'Italia non calcola l' PIL delle attivita' illegali, e lo stesso accade per i partner europei.  Le affermazioni degli enti pubblici italiani sono sempre da prendere con le pinze, perche' gli italiani soni usi procedere all'italiana e poi fingere o pretendere di seguire uniformi criteri europei, solitamente piu' seri e piu' onesti.

E' corretto invece dare dei disonesti a quelli dell'Istat? Io lo trovo offensivo e, poiche' all'Istat e proprio alla CN ci ho anche lavorato, la prendo come un'offesa personale. Non vedo proprio come puoi usare con tanta tranquillita' dati Istat (Eurostat, OECD, vengono tutti dall'Istat) e poi pensare che chi li produce mente sulle procedure che segue.

Only four countries include allowances for the illegal economy in their published estimates of GDP (Czech Republic, Estonia, Slovakia and United Kingdom).

Io ti ho citato due fonti per affermare che cio' che hai detto precedentemente e' falso. Qui sopra una terza. Se vuoi posso continuare a trovare documenti che confermino cio' che ti ho detto. Il mio proposito era di informare visto l'errore in cui eri caduto. I documenti che riporti te invece descrivono solo come "potrebbero" o "dovrebbero" essere le statisticche, ma ti ho gia' spiegato che il SEC-95 in questa parte non e' applicato. Comunque, poiche' pur di affermare che non hai torto non ti sottrai neanche a dare dei disonesti a chi crea le fonti che riporto, non credo sia piu' il caso di insistere da parte mia. Rimani pure della tua opinione e non ascoltare chi ne sa piu' di te, se questo e' il tuo metodo scientifico.

Infine ti vorrei ricordare brevemente che le stime del PIL hanno una rilevanza di politica economica non indifferente nella EU. Ad esempio definiscono il rapporto deficit PIL, e sul PIL si basa ance la contribuzione di ongi Stato membro alla EU. E' per questo, se non per altro, che Eurostat, che e' un ufficio della commissione, sovraintende alle procedure di stima del PIL in ogni Stato. Ci sono continuamente riunioni, meetings etc... tra Eurostat e i vari istituti nazionali per coordinare le procedure, e includere o meno una posta piuttosto che un'altra non e' una scalta autonoma. Ho personalmente partecipato a alcune di queste riunioni. Non solo, alla fine di Febbraio tutti gli istituti nazionali mandano le loro stime, con tutte pe procedure seguite all'Eurostat, che ha il dovere istituzionale di verificare che siano conformi agli indirizzi comunitari. Quindi, se all'Istat sono dei disonesti, allora o sono molto furbi e a Bruxelles non se ne accorgono, oppure sono disonesti anche in Europa. In realta' ti posso assicurare basandomi sulla mia esperienza personale di lavoro, che l'Istat e', tra i vari istituti, uno tra i piu' seri e con maggiore esperienza e maggiormente ascoltato in sedi inetrnazionali. Per una volta tutta questa esterofilia non e' proprio giustificata.