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8 - IL PROF SENZA CONTRATTO...
La vittima più illustre dei tagli in Rizzoli? Il sociologo Francesco Alberoni. Il suo contratto non è stato rinnovato e, da settembre, la sua storica rubrica "Pubblico e privato" scomparirà dalla prima pagina del Corriere della Sera del lunedì.

fausto la notizia sinceramente mi rattrista. in questo momento l'unica cosa che mi viene, e' cantare mestamente (ma a squarciagola) questa.

Lo immaginavo. Non potrai più usare i tuoi giochi di scomposizione e ricomposizione degli articoli del maestro. Ma fatti coraggio. Ce ne sono ancora tanti altri che scrivono sul Corriere che possono esserti utili.

Sotto la scure dei tagli al Corriere della Sera, è caduto anche il protagonista del piede in prima pagina del lunedì: Francesco Alberoni. «Mi hanno inviato in anticipo la disdetta del contratto, non so che proposta mi faranno», ha reso noto ieri, in un primo tempo, il sociologo che dal 1982 firma la rubrica Pubblico&Privato.

«Hanno disdetto tutte le collaborazioni», ha spiegato, «a causa della ristrutturazione aziendale per poi decidere chi riprendere. Io comunque aspetto, non sono preoccupato. Penso sia loro interesse tenermi, perché altrimenti il lunedì perderebbero molte copie».

Salvo poi annunciare, in serata, di aver parlato con Ferruccio deBortoli, il direttore del Corriere della Sera che gli ha confermato sì la volontà di proseguire con la sua rubrica Pubblico&Privato, ma a compenso ridotto. «Mi ha chiesto di fare sacrifici. Farò i sacrifici, - ha specificato Alberoni - in sostanza guadagnerò di meno, ma continuerò a scrivere il lunedì il mio Pubblico&Privato».

Ahi! Ahi! Qualcuno aveva gia fatto aggiornare la voce Wikipedia sul nostro affinche' rispecchiasse la notizia...

[[en: Francesco Aberoni]]

 

Meraviglioso il pezzo in cui Alberoni dice che senza la sua collaborazione le copie vendute dal Corriere il lunedì sarebbero diminuite. Forse solo Sandro Brusco non avrebbe comprato più il Corriere senza la rubrica di Alberoni.

Meraviglioso il pezzo in cui Alberoni dice che senza la sua collaborazione le copie vendute dal Corriere il lunedì sarebbero diminuite. Forse solo Sandro Brusco non avrebbe comprato più il Corriere senza la rubrica di Alberoni.

E quel ch'e' peggio per Alberoni, probabilmente non per le ragioni da lui sperate...