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Le tasse dei banchieri di AIG

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grazie Prof.

ora capisco la portata del suo livore verso le banalita'

(anche se, economicamente rilevanti a seconda di chi le spiega e/o ci lavora :-)

ma in fondo, semplificando (per poveri mortali che ignorano), tutte le manovre (a carico dei tax payer) che si sono diffuse (decise) nel mondo per non far fallire il sistema bancario/finanziario

serve solo (se ci riescono) a rimettere in moto ... l'accesso al credito (dei singoli, famiglie, artigiani, piccole e medie imprese, etc ...) gestito "privatisticamente" dai banchieri ?

 la domanda banale e' (spero in una risposta non del Prof.  che costa troppo :-) : se il costo del denaro e' ormai praticamente a zero (se lo vendono le banche centrali), perchè se devo comprare una casetta con un mutuo devo pagare per i prossimi 20/30 anni (con i miei interessi) la rinascita (gli stipendi e i bonus) di un sistema bancario/finanziario che ha "distrutto" i risparmi  di milioni di persone ?

... altro che bonus tagliato con le tasse (visto che il salvataggio è pagato dai tax payer ) ciò che è successo non solo a Londra è solo l'inizio della manifestazione di un fortissimo disagio/rancore che sarà arduo limitare con provvedimenti palliativi di propaganda punitiva ... eat the rich

 

Poiché faccio "price discrimination", la tariffa (scontata) di 2000 all'ora è solo per il signor Giulio ... Devo aver sbagliato prezzo, non mi è mai arrivato l'assegno! Amen, un'altra consulenza a a WS bruciata, sono proprio un disastro.

Se riuscissi a capire la tua domanda, proverei anche a rispondere. Ma non la capisco. Il costo del denaro non è a zero per tutti. Lo è solo per le banche (alcune) ed in alcune circostanze. Il costo del risparmio, poi, non è caduto per nulla anzi è forse salito. Ma, se mi spieghi meglio il dubbio, proviamo a ragionarci.

Per quanto riguarda "eat the rich", ti consiglio la lettura della versione di Eat the Rich che preferisco. Molto più interessante, ed anche divertente.

Il costo del denaro non è a zero per tutti. Lo è solo per le banche (alcune) ed in alcune circostanze.

e' proprio questo il nocciolo della domanda,

perche' il costo del denaro e', "in questa fase", zero per alcune banche (quali?) e solo in alcune circostanze (quali ?), mentre costa "interessi" per gli stati (debito pubblico) e i singoli cittadini, imprese, etc... ?

- in questo articolo (La Bce taglia i tassi E la banca dimentica di ridurli alle aziende) quello che mi incuriosisce è che il "semplice passaggio" di moneta fa fare profitto al produttore e al trasformatore -

mi perdoni il  paragone sacrilego (e la relativa banalizzazione), ma e' come se avessimo a che fare con un produttore di materia prima (la moneta). Il produtore (banca centrale) vende con "price discrimination" (:-) alle imprese di trasformazione (banche commerciali e quindi finanziarie) che ne fanno un servizio (deposito, gestione, prestiti, vendita, tarocchi & assicurazioni, etc ...).

Tutto ciò ha a che fare con il concetto di sovranità monetaria e quindi di proprietà dei soldi. Gli stati, come i cittadini, le imprese, per investire, costruire, mantenere, comprare, etc ..., devono indebitarsi.

Il nuovo ordine mondiale echeggiato al G20 sarà la riproposizione (con nuove/vecchie regole) di un modello (gerarchia) sociale basato sul debito pagato con i risparmi e tasse di chi lavora (singoli ed imprese) ?

L'enorme lavoro cognitivo dell'esercito di

economisti/fisici/matematici/MBA/ingegneri

, etc... impegnato sulla moneta ha prodotto ricchezza infinita (rispetto ai minimi livelli richiesti per la sussistenza dei 4/5 della popolazzione mondiale) che sembra svanita nel nulla (anzi, occorrono miliardi e miliardi di dollari, euro, etc ... per salvare le strutture bancarie/finanziarie ovvero i padroni dell'esercito cognitivo). Lo stesso impegno (lavoro) svolto su energia e medicina (solo come esempio) cosa avrebbe  prodotto in termini di vera ricchezza ? ...

 

Per riassumere, chi è o chi dovrebbe essere il proprietario della moneta (visto che è stato abolito, da tempo, il suo controvalore in oro e che quindi non esiste (?) una accumulazione di vero, oggettivo ed immutabile valore della ricchezza ? Tanta carta e tanti bit ... questa è la ricchezza del terzo millennio ?