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Le tasse dei banchieri di AIG

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Dai, Enzo, non mi fare la difesa d'ufficio della categoria!

Lungi da me voler sostenere che la grande maggioranza dei bancari incompetenti non è fatta di MBA, laureati in legge ed altri schmoozers e ciarlatani vari (se ne vedono anche qui a dir pirlate). Ed arroganti, perdippiù, perché alla BSchool hanno imparato a dire "arbitrage" ed "equivalent martingale distribution" ed il più bravo della classe sembra avesse pure capito come funzionava. Ma ci sono anche gli altri. Saran meno, saran stocasticamente dominati (in stupidità, arroganza ed ignoranza) da MBA e ciarlatani vari, ma ci sono anche loro, dai. Ne ho conosciuti a sufficienza per sapere che non sono misura zero.

Che poi la maggioranza di coloro che capivano come andavano le cose fosse fatta di "geeks" è pure vero, lo riconosco.

Che poi la maggioranza di coloro che capivano come andavano le cose fosse fatta di "geeks" è pure vero, lo riconosco.

Su chi capiva e su chi invece faceva finta di non capire segnalo un buon articolo di Gillian Tett su FT del primo maggio, "Genesis of the debt disaster", tratto dal suo nuovo libro "Fool's Gold: How the Bold Dream of a Small Tribe at J.P. Morgan Was Corrupted by Wall Street Greed and Unleashed a Catastrophe". Anticipo che traders e regolatori non ne escono molto bene rispetto ai geeks tipo Demchack, Duhon e Varikooty di JP Morgan, la cui crescente preoccupazione fu sistematicamente ignorata.

Anche istruttivo e' il video dell'intervista embedded nell'articolo, che discute (attorno al minuto 4:15) le responsabilita' del top management delle banche.