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Università di serie A e di serie B?

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Io penso che diciamo quasi le stesse cose dando solo peso diverso ai vari concetti.

Effettivamente direi che e' cosi' e mi fa piacere.

"curare il problema degli abbandoni" è una araba fenice inseguita da tanto tempo: nessuno sa come la si possa prendere.

All' MIT hanno introdotto nuovi metodi di insegnamento della Fisica per matricole, riducendo i fallimenti dal 12% al 4%, vedi At M.I.T., Large Lectures Are Going the Way of the Blackboard. Se si vuole, se ci si ingegna, si ci sono i corretti incentivi per farlo (qualcuno che ti premia se ottieni buoni risultati, o piu' studenti paganti che si iscrivono alla tua universita' o uno Stato che abbia un minimo interesse a spendere bene i soldi dei contribuenti), i risultati sono possibili.  Il problema ultimo e' che in Italia a parte qualche bella parola e il fastidio per alcune scudisciate ricevute in sede UE, non interessa concretamente quasi a nessuno che l'istruzione superiore sia accessibile, che i soldi pubblici non vengano sprecati da studenti che fanno N anni di universita' senza concludere con una laurea utile e cosi' via. Anzi, alcuni incapaci di andare al di la' del modello superfisso sono perfino favorevoli al fatto che l'istruzione superiore sia inaccessibile o comunque difficile ed arcana per le masse.