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Vorrei solo fosse falso (il contenuto della notizia)

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Una domanda per chi bazzica l'università-

I criteri di selezione dei professori e/o ricercatori sono identici nelle università private e pubbliche oppure quelle private hanno margini di flessibilità maggiori ?

Se così fosse (maggiore flessibilità) allora la vicenda dimostra che anche una università privata - quale è la Cattolica -  non seleziona meritocraticamente, ma in base al familismo italico medio.

Le universita' riconosciute dallo Stato devono sottostare alle procedure nazionali di reclutamento prescritte dalla legge. Le procedure in vigore prevedono che la commissione abbia un membro interno e da 2 a 4 membri esterni eletti all'interno del raggruppamento disciplinare del concorso.  La commissione nomina uno o piu' idonei, tuttavia alla fine l'universita' e' responsabile quando decide di assumere un idoneo e non e' obbligata ad assumere se non soddisfatta della scelta. Di fatto il membro interno risulta generalmente determinante nel formare le scelte della commissione.

Alla fine di fatto sono i singoli Atenei responsabili delle loro scelte, purtroppo pero' che non vengono finanziati proporzionalmente a valutazioni attendibili dei risultati delle loro scelte.  La commissione dovrebbe garantire un livello minimo degli idonei, ma apparentemente almeno in certi casi ben documentati non lo fa. Ci sono anche norme specifiche contro relazioni di parentela tra commissari e candidati, ma non sembra che queste prescrizioni burocratiche siano molto efficaci nell'impedire la ricostituzione di varie famiglie in alcuni corridoi universitari.