Titolo

I valori di borsa di alcune società italiane

2 commenti (espandi tutti)

Mi interessa sapere se la sua analisi potrebbe valere anche per i titoli del NYSE. Proprio l'altro giorno Warren Buffet, che non ha bisogno di presentazioni, ha dichiarato a CNBC di aver comprato in settimana "american stocks" per il suo portafoglio personale; sarà un caso, ma ogni volta che parla lui ci prende, almeno sul medio-lungo periodo. Questo non potrebbe voler dire che i fondamentali delle quotazioni americane sono relativamente distanti dal valore odierno di mercato? 

Io penso che in ogni modo le quotazioni andranno a salire, non so dire in che misura e neanche entro quanto, però non credo che la capitalizzazione di FIAT o Telecom rimanga su questi livelli, lo stesso vale per Unicredit. Tuttavia sono d'accordo con lei per quanto concerne il discorso legato al semplice sgonfiamento della bolla.

L'analisi dei fondamentali dovrebbe andar bene anche per il NYSE, ma non ho idea di quali siano i multipli medi sull'NYSE attualmente e se si muove in modo cosi omogeneo come pare fare il mercato italiano. La fiducia sul fatto che il futuro (almeno quello economico) sia migliore mi pare una cosa positiva, più volte "dimostrata" in passato, ma purtroppo non "dimostrabile" per il futuro.