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Horror Economics (I)

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Ricollegandomi a quanto dice Michele a proposito della legge probabilistica di accadimenti indipendenti, vorrei solo far notare che il copione di NR ha questo di poco credibile: mostar il tutto come catena (causale) del primo avvenimento, Rileggetevi bene l'articolo e ricaverete la stessa impressione, da fine del mondo appunto. Il trucco sta nel presentare il primo accadimento (il più probabile a detta degli esperti, e non ho strumenti per dissentirne) come causa certa di una cascata di effetti, a loro volta causa certa di alti. E questa catena di Sant'Antonio avrebbe così la stessa probabilità di accadimento del primo evento scatenante. Ora, i fenomeni descritti sono certamente lontani dall'essere perfettamente un insieme di cause-effetti. Hanno interrelazioni difficili da stimare, nella migliore delle ipotesi. L'unica cosa certa mi sembra sia il fatto che NR stia giocando a rischio zero con previsioni (?) incerte. Se vincesse, (probabilità infima), noi avremmo il nuovo profeta del disastro stile 29, e lui un bel pay-off da notorietà. Se perdesse (complemento a uno di quanto sopra) noi rimarremmo con la solita (ingiusta) impressione che l'economia sia una simil-scienza, mentre lui potrebbe sempre giustificarsi con il giochino del worst possible scenario. Un bel gioco con adverse selection, non c'è che dire!