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L'evidenza empirica sul salario orario minimo

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Ma l'argomento ipotetico che dice "SE mi interessa fondamentalmente la redistribuzione E SE non mi interessa ridurre l'occupazione E SE non mi interessa ridurre il PIL, ALLORA i salari minimi sono una buona cosa", beh, capisci, io su quell'argomento ipotetico starei molto attento a scriverci delle leggi che poi occorre applicare a gente concreta in un mondo concreto, in questo caso l'Italia del 2008.

Pienamente d'accordo. Anche io ci starei molto attento. Tuttavia, data l'evidenza empirica sull'effetto di MW su occupazione (di cui Giorgio ci ha già spiegato tutto), il passaggio successivo è perché lo facciamo? se è per redistribuire, quel paper offre una base per riflettere (la cosa che mi sembrava interessante di quel paper era che il MW di fatto funge da strumento aggiuntivo per il policy maker allentando l'incentive constraint fronteggiato dal Governo - sebbene introducendo nuove e diverse fonti di distorsione).

L'altro paper che citi tu, non lo conoscevo (ma perché non lo pubblicano? mi sembra buono, no?). effettivamente sembra molto simile. l'ho letto velocemente e onestamente non saprei dire su due piedi se Saez e Lee abbiamo significantly improved. a prima vista mi sembra di capire che la sostanza in entrambi sia la stessa: MW può avere una giustificazione TEORICA sotto certe condizioni/valori dei parametri strutturali. insomma può servire a fare redistribuzione nello spirito di Mirrleess e Diamond. è questo che ha in mente WV? Non credo proprio! e mi pare neanche Boeri.