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Il liberismo non è di sinistra.

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Certamente Sandro, la mia domanda era retorica e capisco perfettamente i vincoli, da un lato, e gli incentivi, dall'altro, con cui opera la direzione del Corriere. Ma li capisco solo fino ad un certo punto, per due ragioni.

- Continuo a pensare che se Barak Obama invia una sequenza di sproloqui separati da una punteggiatura aleatoria al New York Times, qualcuno dal NYT cortesemente glielo rifiuta. 

- Lasciamo stare gli USA, che sono un mondo a parte. Leggo regolarmente la stampa spagnola e francese: gli articoli/lettere dei politici (sia al potere che all'opposizione) appaiono con tanta poca frequenza che dire "mai" e' un'approssimazione ragionevole.

Ovviamente cambiare equilibrio non dipende solo dal Corriere, esiste anche la concorrenza e lo capisco. Ma il Corriere ha un prestigio tale da potersi permettere di dare il buon esempio che forse gli altri giornali, meno prestigiosi e/o piu' vicini a gruppi politici ben definiti, non possono dare. Credo sarebbe un utile segnale alla casta, fra i tanti che sarebbe il caso inviare loro: il potere politico che vi abbiamo delegato NON implica che noi si debba leggere/ascoltare/stampare qualsiasi incoerente serie di castronate vi passi per la mente. Se volete farlo, compratevi una pagina pubblicitaria e pubblicate li' i vostri lunatici sproloqui.