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Il liberismo non è di sinistra.

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Mentre concordo con l'ultimo paragrafo ed il legittimo dubbio che solleva, non capisco il resto del commento.

I benzinai fanno la serrata contro il decreto Bersani nella sua nuova versione. Sembra protestino contro certe incombenze che il decreto loro richiede. Non ho avuto tempo di leggere, quindi non so cosa siano le incombenze. Tu non ce lo dici. Questa l'evidenza che riporti, dalla quale io deduco nulla. In particolare NON deduco che

- Il decreto Bersani, per la parte che riguarda i benzinai, sia pro-competizione . Come osservato a suo tempo da Giorgio e me, il testo originale era l'opposto e probabilmente avrebbe danneggiato la competizione. Come sia il testo nuovo non lo so. Qualcuno ne sa qualcosa?

- Che i benzinai votino tutti a destra o cose del genere, o che siano organizzati da politici affiliati a FI o paraggi. Se cosi' fosse, quella e' la notizia rilevante.

 

Evidenza empirica che almeno qualcosa sul fronte delle liberalizzazioni (bene o male, per le ragioni giuste o per quelle sbagliate) Bersani ha provato a farlo. Le farmacie, i taxi, i benzinai. Alcuni errori (le ricariche, ad esempio), ma almeno qualcosa contro il colbertismo e il "mercatismo" (non chiedermi cosa voglia dire, non l'ho detto io) dell'altra parte. In ogni caso, ho appena ricevuto un messaggio da sandro che mi dice che questa discussione è ormai "defatigante" e mi intima (cortesemente) di smettere. Conosco sandro da troppi anni per mettere in discussione i suoi consigli. Obbedisco.