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Il liberismo non è di sinistra.

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Lascio a te il compito di dimostrare che sia più facile convertire al liberismo "thathceriano"  la destra invece che la sinistra, in Italia. Mi sembra che sia una tua forte convinzione, ma non vedo grande evidenza empirica a supporto della tua tesi. Bersani avrà anche invertito il ragionamento e non sarà per questo un vero liberista, ma l'aspirina adesso la compro al supermercato e due anni fa no.

La potete trovare qui (e ne approfitto per ringraziare NfA per averci fornito i loro dati, e Michele che ha anticipato i risultati di questo lavoretto nel suo post).

Da corriere.it di oggi (13 settembre) 

ROMA - Nuova serrata dei benzinai che proclameranno 15 giorni di sciopero contro il ddl Bersani sulle liberalizzazioni della rete di distribuzione carburanti.

Come diceva Paolo Cevoli: i fatti mi cosano.

C'è una cosa che però non capisco, rabbi. Se tutti gli elettori del centrodestra sono impetuosi liberalizzatori ed inesauribili tagliatori di spesa pubblica, come indica il sondaggio, della cui accuratezza non ho ragione di dubitare, perchè i loro eletti, quando hanno governato con grande maggioranza, hanno fatto più o meno l'opposto? Perchè il loro "cervello economico" è associato non al thathcerismo ma al colbertismo?

 

Mentre concordo con l'ultimo paragrafo ed il legittimo dubbio che solleva, non capisco il resto del commento.

I benzinai fanno la serrata contro il decreto Bersani nella sua nuova versione. Sembra protestino contro certe incombenze che il decreto loro richiede. Non ho avuto tempo di leggere, quindi non so cosa siano le incombenze. Tu non ce lo dici. Questa l'evidenza che riporti, dalla quale io deduco nulla. In particolare NON deduco che

- Il decreto Bersani, per la parte che riguarda i benzinai, sia pro-competizione . Come osservato a suo tempo da Giorgio e me, il testo originale era l'opposto e probabilmente avrebbe danneggiato la competizione. Come sia il testo nuovo non lo so. Qualcuno ne sa qualcosa?

- Che i benzinai votino tutti a destra o cose del genere, o che siano organizzati da politici affiliati a FI o paraggi. Se cosi' fosse, quella e' la notizia rilevante.

 

Evidenza empirica che almeno qualcosa sul fronte delle liberalizzazioni (bene o male, per le ragioni giuste o per quelle sbagliate) Bersani ha provato a farlo. Le farmacie, i taxi, i benzinai. Alcuni errori (le ricariche, ad esempio), ma almeno qualcosa contro il colbertismo e il "mercatismo" (non chiedermi cosa voglia dire, non l'ho detto io) dell'altra parte. In ogni caso, ho appena ricevuto un messaggio da sandro che mi dice che questa discussione è ormai "defatigante" e mi intima (cortesemente) di smettere. Conosco sandro da troppi anni per mettere in discussione i suoi consigli. Obbedisco.

La risposta e' lunga e complessa, ma se vogliamo farla veloce, basta questo: ti ricordi chi ha perso le ultime elezioni politiche? e tutte quelle locali e regionali prima?

il popolo di destra era molto deluso del governo berlusconi. chiedi in giro. per farsi votare, il cavaliere li ha messi davanti a questo: se votate la sinistra, avrete piu' tasse. noi invece vi taglieremo l'ici.