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La spazzatura cresce ...

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Michele ha scritto (Padoa Schioppa Economics, nfA, 20 marzo 2007):

<<Fatto ignorato 3. I dati riportati nella figura di pagina 47 mostrano che la crescita del gettito fiscale avvenuta nel 2006 rispetto al 2005 era esaurita, anzi ha raggiunto un picco, in giugno e da allora ha solo declinato. Insomma, gli annunci del nuovo governo e tutto il resto non ne possono essere la causa, a meno che non si creda negli effetti speciali di Hollywood.>>

Marco ha scritto (nfA, 24 maggio 2007):

<<Quanto alla curva ISTAT delle entrate non mi sembra che da li tu possa ricavare la conclusione che l'aumento delle entrate sia imputabile a governo precedente. Se invece guardi la Relazione Unificata a pag 47 c'è un bel grafico che ti mostra come, in termini cumulati l'aumento delle entrate si è avuto dopo maggio 2006.>>

E poi qualcuno dice che si starebbe meglio se governassero gli economisti... (quelli veri, intendo, non l'attuale premier ;-) 

Vi e' dunque una sola soluzione: qualcuno posti la figura in questione (tempo di estrarla dal file PDF non ce l'ho, chiedo venia).

Sono andato a ri-vedere la Relazione, ed il grafico che menzioniamo e' ora a pagina 51 (57 del file pdf che si scarica).

Riporta la variazione % 2006/2005 cumulata, mese per mese.

Gen-Gen e' 0.9%, poi cresce monotonicamente sino a raggiungere il 12.0% con Gen-Giun e 12.9% Gen-Lug. 

Da questo picco scende monotonicamente sino al 9.9% di fine anno (ossia, Gen-Dic).

Il grafico e' ingannevole dato che riporta l'incremento di reddito cumulato rispetto a gennaio. Secondo il grafico, il gettito rispetto all'anno precedente e' cresciuto del 6.4% da gennaio ad aprile 2006, di un ulteriore 5.8% nel periodo maggio-giugno-luglio 2006, salvo poi decrescere del 2.3% da agosto a dicembre 2006.

Le elezioni politiche si sono svolte il 9-10 aprile 2006. Il governo Prodi I se capisco bene e' nato il 28 aprile. Quindi direi che l'incremento del gettito nel 2006 era gia' avvenuto per buona parte prima del governo Prodi (6.4 punti percentuali). Il nuovo governo ha forse avuto un "effetto annuncio" di ulteriori 5.8 punti fra maggio e luglio. Questo eventuale effetto pero' si e' esaurito molto rapidamente, visto che da agosto a dicembre c'e' stato un decremento del gettito rispetto all'anno precedente di 2.3 punti.

Insomma, un pareggio, ma ai tempi supplementari (o ai rigori) vincerebbe michele.

va bene, vince Michele..ma non è questo quello che importa.

Se aprilte il bollettino delle entrate per primi tre mesi del 2007  (http://www.finanze.gov.it/export/download/altri/Bollettino_entrate_Marzo_2007.pdf) e andate a pag. 7, potrete vedere come continua il grafico in questione.

Nei primi 3 mesi del 2007 rispetto ai primi tre mesi del 2006 le entrate totali sono cresciute di +5.5%. Merito di Tremonti? Di Visco? ..non saprei. La curva ha una dinamica  discendente che sicuramente continuerà nei prossimi mesi per effetto del taglio del cuneo fiscale, ma il + 5.5% è in più rispetto ai livelli record del 2006.

Se scorrete ancora il documento a pag 8 trovate la dinamica mensile delle entrate dirette (IRE) e indirette. dal grafico si vede benissimo che le entrate dirette hanno avuto un picco a giugno 2006 e a novembre 2006 mentre le indirette a dicembre 2006. Le entrate fiscali sono variabili dipendenti dal ciclo, dalla stagionalità e dalle modalità di riscossione, pero l'aumento di giugno 2006 e novembre 2006 è considerevole. Di nuovo, effetto Tremonti o Visco? Effetto condoni? o cambio di attitudine dei contribuenti? da come stanno andando le cose nel 2007 anno in cui i condoni si sono esauriti, io tenderei a scartare la prima ipotesi...Rimane l'effetto crescita..nel 2006 l'aumento delle entrate totali è stato del 9.5% mentre l'aumento delle crescita nominale è stato del 3.5%. Considerando che, secondo L'OECD e la Commissione, l'elasticità delle entrate fiscali italiane al ciclo economico è 1.17, rimane una parte considerevole di maggiori entrate da spiegare. Pongo di nuovo la domanda/ è l'effetto dell'allargamento della base imponibile dovuto ai condoni (spiegazione di Tremonti)?

Con questo non voglio dire che questo sia il migliore governo del mondo. Una cosa pero', sembra la stia facendo: risanare le finanze pubbliche, condizione a mio avviso necessaria per qualsiasi tipo di riforma.

Alcune misure poi sembrano andare nella direzione giusta (vedi cuneo fiscale).

Per il resto non saprei. Anche io sono rimasto deluso da come il governo prodi sta affrontando le liberalizzazioni. Me ne sarei aspettate molte di più, più incisive e radicali. Vorrei ricordarvi, pero' che l'alternativa in Italia è il governo dei conflitti di interesse, del taglio delle tasse per i più ricchi, dell'abolizione dei reati contabili, dei condoni, dell'aumento del debito e della spesa pubblica

due osservazioni veloci:

 

1) non e' vero che risanare le finanze pubbliche sia una condizione necessaria per le riforme. C'e' un sacco di cose che si potrebbero fare per stimolare la crescita e rimuovere una montagna di vincoli strutturali, che non necessitano la riduzione del debito.

2) invece di preoccuparci di aumentare le entrate, quand'e' che il governo comincera' a tagliare le tasse? E a tagliare la spesa? Non dirmi che le pubbliche amministrazioni sono delle macchine snelle ed agili dove tutti gli sprechi e le inefficienze sono stati eliminati... Non sono ironico, tu che una parolina la potresti dire, perche' non provi a dirla?