Titolo

Freak[Freak(Freakonomics)]

1 commento (espandi tutti)

Occuparsi di argomenti sexy ti fa finire sull'Economist ma, come suggerisce Nicola, espone anche a uno spietato scrutinio pubblico (accademico e non). L'Economist, per esempio, ha dedicato alla critica di Foote e Goetz all'articolo di Levitt su aborto e crimine un pezzo dal bellissimo titolo "ooops-onomics" che incollo qua sotto per chi non lo avesse gia' letto:

http://www.economist.com/finance/PrinterFriendly.cfm?story_id=5246700

Tra l'altro, la vicenda Foote-Goetz vs Levitt e' un esempio perfetto di un riuscito e produttivo esercizio di replicazione-confutazione. Alla critica (scientifica) di Foote-Goetz:

http://www.bos.frb.org/economic/wp/wp2005/wp0515.pdf#search=%22foote%20goetz%20l evitt%22

ha fatto seguito la risposta (scientifica) di Levitt:

http://pricetheory.uchicago.edu/levitt/Papers/ResponseToFooteGoetz2006.pdf#searc h=%22foote%20goetz%20levitt%22

Ora, with all due respect, non tutte le accuse di Rubinstein  a "sloppy empiricists" mi sembrano rispettare questi canoni. Mi riferisco alla critica del paper di Gneezy-Rustichini (GR), "A fine is a price". Rubinstein muove delle obiezioni rilevanti, ma senza "provarle" come si farebbe in un commento scientifico. GR rispondono alle sue critiche, addirittura conducendo un secondo esperimento:

 http://www.econ.umn.edu/~arust/areply.html

Ma quanti hanno letto la replica di GR? AR avanzo' la critica nel corso di un intervento a un meeting dell'Econometric Society. E la parola di AR e' pesante...