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Freak[Freak(Freakonomics)]

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 anche a me l'accusa di "disonestà intellettuale" sembra un po' esagerata. Piu' che altro, Levitt gioca a fare il furbetto dell'accademia ( e immagino si sia anche divertito parecchio, al di là dell'aspetto finanziario, a scrivere il libro).  A parte il tono arrogante del libro, quello che disturba di più ( e su questo concordo con Rubinstein) è l'assenza di argomenti contro ( se non altro per confutarli), e sui referred journals ce ne sono. E' chiaro, freakonomics è un libro divulgativo, ma proprio per questo chi lo legge (che non è economista di professione) si fida delle "brillanti analisi empiriche" e non leggerà mai gli altri articoli.

Due brevi commenti sulle considerazioni di michele:

1. E' vero, la tendenza al sensazionalismo è piuttosto diffusa (irrational exuberance, nel senso del libro, anyone?).  Pero', non so tu, ma io ho un una preferenza lessicografica a che un accademico faccia del sensazionalismo, piuttosto che un christianrocca qualunque (inteso come prototipo di fabbricatore di opinioni massmediatiche). In fondo come diceva mario freakonomics è un bignami (for dummies&partigiano) incompleto di parte della letteratura di quasi-scienze  sociali. Se si considera che il lyfe-cycle di un'idea empirica é: a)seminal paper con relative easy regressions b)nuove regressions con fancy instruments (e.g. i fiumi della Hoxby) che tipicamente dicono il contrario di a c)nuovi dati&la questione battezzata undecided...

2.(Assumendo l'espressione di chi ne sa qualcosa) A mio avviso c'è una fondamentale ambiguità su cosa sia ( o debba essere) l'imperialismo dell'economia. E' cosa buona che gli strumenti e il metodo siano esportati in altre scienze (in particolare, rigore logico, falsificabilità e, perchè no, un qualcosa di coerente con l'individualismo metodologico), quello che non è buono è esportare anche i contenuti (riprendo quello che dice michele sugli incentivi monetari). Cioè, è vero che gli uomini rispondono sempre agli incentivi (ed è buon avere una teoria del comportamento  rigorosa e falsificabile, qualunque essa sia, piuttosto che astrazioni come la lotta di classe, ad esempio), ma non è vero che questi incentivi sono necessariamente monetari.

L'esempio delle preference q-lineari illumina sul come si possa ingannare il grande pubblico con argomenti che sembrano molto generali...ma sul lago l'effetto reddito non ha mai attecchito:)