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Propaganda pentastellata: come ti asfalto un video sovranista sul debito

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Grazie mille e complimenti per l'articolo (e la pazienza).
Ho solo un'osservazione sul punto dell'asta marginale, mi sembra che il testo sia impreciso quando afferma che:
"(...) tutti pagano lo stesso prezzo (il più alto (...)"
A me sembra infatti che invece i titoli di Stato siano collocati al prezzo più basso tra tutti quelli delle offerte accettate. Si può verificare sul sito del MEF:
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_...
dove è scritto:
"Il prezzo meno elevato tra quelli offerti dai partecipanti rimasti aggiudicatari rappresenta il prezzo di aggiudicazione (prezzo marginale) valido per tutti gli operatori assegnatari."

In effetti la critica di GG - una delle poche sensate ragionando in modo superficiale, perché poi tra l'altrole differenze effettive tra i vari livelli di prezzo si traducono in pochi bps di differenza - verte proprio su questo punto (nell'asta competitiva ogni aggiudicatario paga il proprio prezzo).

LF

L'ambiguita' deriva dalla diversa frase condizionale.

Il testo che citi dice che si paga il piu' basso fra i prezzi "offerti dai partecipanti rimasti aggiudicatari". Gli altri non aggiudicatari (esclusi dall'assegnazione) offrivano prezzi piu' bassi ancora. Questi, gli aggiudicatari, son tali che le loro combinazioni P&Q permettono l'allocazione completa del debito in emissione. 

Nel testo dell'articolo sta scritto invece che si paga il "prezzo [...] più alto necessario a garantire il collocamento di tutta l'emissione, dove prezzo alto = tasso d'interesse più basso possibile per lo stato)". Se si scegliesse un prezzo piu' alto ancora NON sarebbe possibile collocare tutta l'emissione perche' non ci sarebbero abbastanza compratori.

D'altro canto, se ci pensi, e' ovvio che sia cosi'. Perche' il prezzo piu' basso a cui collocare OGNI QUANTITA' di debito e' facile da scoprire anche senza asta: zero. Se lo stato vuole vendermi a un prezzo uguale a zero il suo obbligo di pagarmi 100 fra 10 anni e 3 ogni anno intermedio, come interesse, io compro una infinita' di queste emissioni :)

è l'unico che forse merita un approfondimento. In effetti è vero che il meccanismo usato in Germania è l'asta competitiva, e che in italia i BOT sono collocati con asta competitiva mentre i BTP sono collocati con asta marginale. Ed a prima vista, in effetti, parrebbe ovvio che l'asta competitiva sia migliore (per il venditore). Ma così ovvio non è, c'è una vasta letteratura di riferimento (come indicato da Cottarelli in questo suo link) in cui da tempo si dibatte su quale sia il meccanismo di assegnazione che permette di spuntare il prezzo maggiore, "senza pervenire a una chiara conclusione".
Quindi su questo punto GG potrebbe anche aver ragione, ma non è così scontato come lui vorrebbe far sembrare.

C'è un altro punto nel video di GG su cui chiederei una delucidazione. Egli afferma che alle aste per i BTP può partecipare solo un ristretto numero di soggetti autorizzati, mentre quelle per BOT e CCT sono alla portata anche del piccolo risparmiatore (per mezzo della sua banca).
Moro scrive "Chiunque può andare in banca e chiedere di acquistare BOT e BTP".
Il set degli intermediari finanziari autorizzati a partecipare alle aste è lo stesso?

come ha ben ricordato amadeus poco sopra:

Sulle aste: i rendimenti medi delle aste del Tesoro sono tutti sul sito della Banca d'Italia: si possono confrontare con i rendimenti correnti sul mercato secondario negli stessi giorni per vedere se ci sono scostamenti di rendimento significativi a svantaggio del Tesoro (ovviamente non ci sono).

il mercato è un test decisivo anche per altre bazzecole che inquinano la testa dei sovranisti/complottisti, come ad es. l'effetto delle clausole di azione collettiva o CACs. sul mercato esistono titoli con e senza cacs, allo stesso prezzo.

Il set degli intermediari finanziari autorizzati a partecipare alle aste per BOT e BTP è lo stesso?
Se la risposta è no (e se gli intermediari autorizzati ad acquistare BTP sono di meno) il ragionamento di Andrea Moro

 I tassi aumentano [..] quando RESTRINGI la platea di acquirenti (non quando la allarghi) perche' restringendola rischi di escludere una fetta di acquirenti (italiani o stranieri) che sono disposti ad accettare tassi piu' bassi.

porterebbe a concludere che su questo punto GG ha ragione.

non hai capito

dragonfly 10/10/2018 - 19:33

gli intermediari, intermediano. se sono diversi e più o meno numerosi nelle aste di bot che in quelle di btp, cmq comprano per rivendere secondo gli imput dei loro clienti, non secondo la loro opinione, che in genere anzi tendono a non avere. se ci sono pochi operatori, in realtà non ho escluso nessuna opinione diversa dal mercato perchè quei pochi avranno un numero maggiori di clienti da accontentare, ciascuno di loro con la propria opinione.. il termine " mediatore" è quanto mai indicato, in concorrenza fra di loro questi cercano di avere un prezzo medio, con cui al dettaglio  accontenteranno tuttti o quasi.

Ha gia' risposto dragonfly. Ma anche se fosse, implica non solo un governo colluso con gli intermediari, ma anche intermediari collusi fra loro. Ma sappiamo che la conconrrenza e' spietata, ogni opportunita' di guadagnare una frazione di punto base e' sfruttata dopo microsecondi, quando si presenta.  Certo, e' un argomento difficile da presentare a questa platea. Poi ricordo sempre che ogni italiano ha accesso al debito. Quanto diverso e' il tasso ricevuto dall'investitore privato rispetto a quello pagato dallo stato? I credo sia zero, ma su questo non sono certo.

http://www.dt.tesoro.it/it/debito_pubblico/titoli_di_stato/aste_titoli_s...

per chi vuole leggere

Riporto la seguente frase:

L’asta marginale è la modalità d’asta utilizzata per il collocamento dei titoli a medio-lungo termine. Essa prevede che le richieste, se allocate, siano aggiudicate tutte allo stesso prezzo, detto prezzo marginale. La determinazione del prezzo d’aggiudicazione e della quantità avviene con meccanismo discrezionale. Secondo tale meccanismo la quantità emessa non è stabilità a priori, ma è compresa tra un ammontare minimo ed un massimo annunciati nel comunicato stampa che precede di alcuni giorni l’asta.

Da cui si capisce chiaramente che l'emittente (lo Stato) non si mette con le spalle al muro consegnando agli operatori abilitati la facoltà ultima di fissazione del prezzo marginale perchè tale prezzo non è univoco ma può essere (entro certi limiti) stabilito dall'emittente variando la quantità emessa  tra un minimo e un massimo prestabiliti.

FAQ

Francesco Forti 10/10/2018 - 21:22

http://www.dt.tesoro.it/it/faq/faq_debito_pubblico/faq_btp_italia.html#f...
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_...

A quanto mi risulta ci  sono aste aperte e aste riservate a specialisti. Questi sono:

Banca IMI S.p.A - Barclays Bank PLC - BNP Paribas - Citigroup Global Markets Ltd - Crédit Agricole Corp. Inv. Bank - Deutsche Bank A.G. - Goldman Sachs Int. Bank - HSBC France - ING Bank - JP Morgan Securities PLC - Merrill Lynch Int - Monte dei Paschi di Siena Capital Services Banca per le Imprese S.p.A - Morgan Stanley & Co Int. PLC - NatWest Markets PLC - Nomura Int - Société Générale Inv. Banking - UniCredit S.p.A
http://www.dt.tesoro.it/export/sites/sitodt/modules/documenti_it/debito_...