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Quota 102, Quota 39 e 62

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Leggendo dall'estero, non comprendo se in Italia esistano ,o siano rimasti, gli attuari, e se i vari proponenti di riforme pensionistiche li consultino o meno.

Il dubbio che gli attuari italiani o non esistano o non vengano consultati mi venne in mente quando lessi il Sig. Renzi attaccare le pensioni di reversibilità.

Ora, o nel calcolo della pensione gli attuari italiani, qualora consultati in merito, hanno considerato la reversibilità, nel qual caso l'attacco del Sig. Renzi era del tutto immotivato, e sostanzialmente sosteneva un vero e proprio furto dalle tasche dei contribuenti, oppure non lo hanno fatto, nel qual caso l'attacco del Sig. Renzi era malposto, nel senso che avrebbe dovuto chiedere l'attuarializzazione delle pensioni per sostenere in maniera equa la reversibilità.

Qui il punto é lo stesso, un calcolo attuario nemmeno troppo complicato dovrebbe permettere di calcolare la pensione di chi vuole andare in pensione a 50 anni, 60 anni, 70 anni, o qualsiasi altra etá. Il calcolo diventa forse piú complesso una volta che in presenza di un sistema a ripartizione bisogna fare in modo che tengano i conti, ma dubito che gli attuari italiani non riescano a svolgere i calcoli necessari, e a gestire le relative simulazioni.

O mi sbaglio?