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Il grafico della settimana, 21-06-17

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Aneddoticamente, con gli anni si sono avvicinate al movimento persone di tutte le estrazioni sociali e livelli di istruzione, come é giusto che sia e ci si sarebbe potuti aspettare tra l'altro, una delle proposte fondamentali del movimento é appunto incentivare la maggior partecipazione dei cittadini, tutti i cittadini, per ottenere una maggiore apertura istituzionale. L'idea, la promessa, é che, come ad esempio in Svizzera, una maggiore apertura istituzionale, una maggiore partecipazione dei cittadini alla politica, forzi sul medio periodo un miglioramento sociale, economico e politico.

Ci sta che ci sia chi non crede né a questa promessa, né alle sue stesse premesse. Io personalmente non credo che sul medio-lungo periodo l'elitismo dia risultati migliori che la retroazione democratica, ma accetto ci siano tante persone che la pensino diversamente. È certamente possibile, anche se personalmente lo trovo improbabile, che Grillo & Casaleggio siano a capo di una cricca estrattiva. Se dal caso, immagino che prima o poi lo scopriremo .La domanda che mi pongo a questo punto è: la situazione peggiora a livello nazionale se da Renzi e Berlusconi il potere e la capacitá di estrarre dal nostro portafoglio passa a Grillo e Casaleggio? 

Ho vissuto in Turchia negli anni del cambio della casta, da Kemalisti a AKP. A livello nazionale per alcuni anni fu una gran cosa positiva, perché ha allargato il perimetro delle istituzioni e l'apertura delle stesse a una marea di persone che prima ne erano escluse. Sono stato ad un passo da iscrivermi all'AKP prima delle elezioni del Novembre 2002. Tayyip Erdoğan é meglio di Mesut Yılmaz? Ogni giorno dell'anno. Ora idealmente sarebbe meglio liberarsi anche di Erdoğan, da qualche anno ormai, ma resta il punto che il cambio di casta non é detto sia peggiore del tenersi la casta pre-esistente. E anche se Grillo e Casaleggio riuscissero o concedessero soltanto una apertura istituzionale a livello locale, non sarebbe un miglioramento, rispetto alla situazione attuale? Il dubbio è se siano peggio degli attuali?

A mio avviso, ma credo di non essere solo, uno dei problemi del movimento é che ci sono minoranze vocianti che si organizzano e che cercano di indirizzarne la proposta (gli xenofobi, i no-euro, i signoraggisti, gli antivax, e via di questo passo), ed a mio personale avviso questo danneggia le prospettive elettorali del movimento, soprattutto perché rende difficile attrarre esponenti della societá civile, che giustamente non vogliono essere confusi con idee che magari trovano aborrenti: immagina un medico iscritto al M5S quando si trova in un meetup un gruppo di antivax esagitati!

Anche a me, una delle posizioni che mi sono piaciute meno recentemente è l'opposizione alla legge di riforma della cittadinanza, proposta che tra l'altro era stata presentata anche, con forme addirittura meno restrittive, da Sorial nel Luglio 2013 (e controfirmata da Di Battista, Di Maio, Fico, Toninelli, e tanti altri), e non mi sorprenderei se sia stato fatto per mero calcolo elettorale, dato che sembra che una maggioranza degli italiani sia irrazionalmente contrario a concedere la cittadinanza a questi bambini. Al contrario, una delle cose che mi é piaciuta di piú della recente tornata elettorale in Sicilia é stata il fatto che i meetup locali a Trapani e Erice sono riusciti a candidare due esponenti della societá civile.

In generale, ci sono delle azioni per cercare di mitigare questo problema (la proibizione di meetup nazionali o tematici, il divieto di uso del simbolo, ..), ma non é un problema di semplice risoluzione.

Bisogna accettare che il M5S é anche una sorta di esperimento politico e sociale, e che per raggiungere i propri obiettivi ha bisogno di ulteriori miglioramenti, tra cui appunto trovare la maniera di non farsi traviare da particolari gruppo di interesse. E non é che i vecchi partiti non abbiano questo problema, anzi, spesso sono vere e proprie congerie di tutela di interessi privatissimi.

Infine, non è che io, come qualsiasi altro iscritto o elettore del M5S, mi ci sia sposato finché morte non ci separi. Se altri offriranno di meglio, ascolteremo le loro idee e le loro promesse. Al Senato, alle ultime elezioni, ho dato il mio voto a Marcello Urbani, lista Fare per Fermare il Declino. Al momento, e parlo personalmente, non vedo alternative al M5S. Vedremo se arriveranno in futuro.