Titolo

Il terremoto, la ricostruzione, il populismo.

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d'accordo

B. Sandrone 2/12/2016 - 12:56

D'accordo con te.

Anzi, grazie per avere trovato il tempo di esprimere con il linguaggio dell'economia ciò che intendevo. Ribadisco ulteriormente:

  1.  Il padre di famiglia può sapere che il suo territorio è 'zona sismica' ma siamo sicuri che vi sia la reale percezione del rischio? Un indicatore sintetico di rischio sismico dell'immobile è fondamentale per il decisore non tecnico.
  2. Che la casa sia 'in classe sismica' A,B,C,D... G lo capiscono tutti
  3. * cioè è un passo sostanziale verso la prevenzione, incentivando l'attore economico ad agire in modo desiderabile: perchè comprare una edificio che costa di più?
  4. Perchè
  5. a) protegge maggiormente la mia vita ed il l'investimento
  6. b) conserverà un valore nel tempo
  7. c) assicurazioni e riparazioni costeranno meno
  8.  * l'effetto collaterale è - si può immaginare - un deprezzamento dei valori degli immobili esistenti  rispetto ai nuovi.
  9. In questo senso tutti i proprietari di immobili hanno da perdere qualcosa. Rendere un indicatore di rischio obbligatorio, anche solo per edifici di nuova costruzione però è un primo passo verso il cambiamento della mentalità e potrebbe, al prossimo terremoto, tra 10,20,50 anni, contribuire a salvare vite
  10. http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/descrizione_sismico.wp?pagtab=2