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Il terremoto, la ricostruzione, il populismo.

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Riprendendo la sua storiella che trovo sensata, ho una visione po' diversa:

A causa della mancanza d' informazione e in parte per il moral hazard, il mercato non prezza il rischio terremoto, quindi il committente non vede il valore aggiunto nel costruire una casa antisismica, poiché si troverebbe o con minor margine o con la casa invenduta, il padre di famiglia invece o non sa ancora che è una zona sismica di un certo grado o se ne frega, quindi quando acquista la casa non rappresenta un  valore aggiunto per lui: è lui il mercato. Il progettista e il committente fanno il loro dovere se rispettano la legge vigente al momento.Ad un certo punto veniamo conoscenza che ci sono dei rischi che prima non consideravamo, ma che erano presenti, sarò cinico ma:

-il padre di famiglia ha comprato un asset che ha perso valore.

-non ha capitale per mettere mano all' immobile.

-può vendere l' immobile a qualcuno con capitale, prima che il suo valore diventi 0 perderà dei soldi ma al meno non tutti.

 

Non credo possiamo farci carico delle scelte individuali di ognuno, a nessuno piace aver comprato qualcosa che perde valore, ma succede e bisogna essere consapevoli di questa possibilità, pensiamo alle subordinate o anche al lamento dei nimby. Comunque la mettiamo il valore di questi immobili costruiti in zone a rischio non è più quello di una volta. Non ho intenzione di sminuire il dramma, nessun sta dicendo di abbandonarli a se stessi, però iniziamo a venirci incontro e trovare una soluzione che non richieda troppo supporto economico da chi questi rischi, per fortuna o per raziocinio, non li ha presi, certo il problema è molto grande non lo metto indubbio e rimane fondamentale passare anche attraverso il punto c) del commento di Boldrin.

d'accordo

B. Sandrone 2/12/2016 - 13:56

D'accordo con te.

Anzi, grazie per avere trovato il tempo di esprimere con il linguaggio dell'economia ciò che intendevo. Ribadisco ulteriormente:

  1.  Il padre di famiglia può sapere che il suo territorio è 'zona sismica' ma siamo sicuri che vi sia la reale percezione del rischio? Un indicatore sintetico di rischio sismico dell'immobile è fondamentale per il decisore non tecnico.
  2. Che la casa sia 'in classe sismica' A,B,C,D... G lo capiscono tutti
  3. * cioè è un passo sostanziale verso la prevenzione, incentivando l'attore economico ad agire in modo desiderabile: perchè comprare una edificio che costa di più?
  4. Perchè
  5. a) protegge maggiormente la mia vita ed il l'investimento
  6. b) conserverà un valore nel tempo
  7. c) assicurazioni e riparazioni costeranno meno
  8.  * l'effetto collaterale è - si può immaginare - un deprezzamento dei valori degli immobili esistenti  rispetto ai nuovi.
  9. In questo senso tutti i proprietari di immobili hanno da perdere qualcosa. Rendere un indicatore di rischio obbligatorio, anche solo per edifici di nuova costruzione però è un primo passo verso il cambiamento della mentalità e potrebbe, al prossimo terremoto, tra 10,20,50 anni, contribuire a salvare vite
  10. http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/descrizione_sismico.wp?pagtab=2