Titolo

Il terremoto, la ricostruzione, il populismo.

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grazie michele

bonghi 29/11/2016 - 11:37

caro michele , la ringrazio subito per la visibilta' regalatami con i suoi commenti .... credo sia inutile spiegarle l'effetto che si ottiene scrivendo su una scatola "NON APRIRE"

puntualizzo un paio do cose : non sono convinto d'essere di connessioni sinaptiche rade , questo e' quello che ha scritto , non so se fosse cio' che voleva significare , ma sa com'e' io capisco cio' che la gente scrive , non cio' che pensa

inoltre affinacare la parola ovvio e cazzata , forse voleva essere un ossimoro , ma non ha senso , una coso o e' ovvia , o e' una cazzata .... forse voleva dire "ovviamente cazzate" , ma come le ho gia' scritto io capisco cio' che viene scritto , non cio' che e' nella testa dello scrivente

perdonati questi piccoli vizi formali , capisco benissimo come la distanza dalla terra natale possa portare difficolta' con la lingua madre , le rammento che gli insulti rivoltimi , oltre a non sortire alcun effeto sulla mia persona denotano piuttosto mancanza di argomenti .... ma non se ne abbia a male , perdonero' anche le offese

poi , circa l'essere "divertente , provocatorio o altro" direi che l'utilizzo del paradosso ha funzionato vista l'attenzione per il mio commento , come lei ben sa il paradosso e' una figura retorica che si pone proprio lo scopo di attirare attenzione

ultima , solo in ordine di analisi , e' la considerazione circa l'utilizzo della parola"troll" a sproposito , sembra quasi la usi a sinonimo di chiunque abbia pensiero diverso dal suo , sappia che cosi' non e'

approfitto della visibilita' ottenuta per spiegare la pericolosita' del mose : quando dovesse rompersi durante una marea , si otterrebbe l'effetto di un piccolo tsunami che spazzerebbe via la citta' ... ecco il motivo per cui sono contrario a tale opera , offre una buona portezione , ma ad un alto rischio .... un po come la diga del vajont

cosa dire per non risultare stucchevole ..... tralasciamo il mose , ipotizziamo un terremoto a venezia ( vi pèrego non scrivetemi ceh venezia non e' a rischio sismico )  devo dedurre dalla vostra posizione che non si dovrebbe aiutare venezia non essendo piu' un caso di "gestione idrogeologica" ( fognature , dighe , canali , eccetera )

infine la voglio stupire : la differenza tra "prevedibile ed annunciato" ed "imprevedibile e non annunciato" e' che la seconda affermazione  e' la negazione della prima

scusatemi se sono prolisso , ma dopo l'attenzione catturata penso di potermelo permettere .... vi consiglio maggior apertura verso chi ha pensieri diversi dai vostri , solo cosi' c'e' dialogo e arricchimento , viceversa e' solo sterile ( nel senso che non porta nuova conoscienza ) conversazione 

pierpaolo