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Zuckerberg è cosi ricco perché ha studiato latino ... o no?

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Senz' altro l' impostazione degli attuali licei è quella che è, senz' altro l' insegnamento è condotto in un' ottica passatista, ma penso ci sia di molto peggio. Ho incontrato ingegneri che non sapevano risolvere il problema della vasca (una cannella dell' acqua riempie una vasca in 15', un' altra in 30', quanto ci mettono aperte insieme ?), tanti diplomati al classico non prendono più in mano un libro nemmeno per schiacciare una zanzara, diplomati allo scientifico si "curano" con l' omeopatia: perché ? Penso che la Scuola risponda, forse inconsciamente, al disegno: ti castro ogni interesse, così sarai un bravo suddito senza "grilli per la testa"; il motto è "chimmoffafà", studio per l' interrogazione, lavoro solo fino a dove me lo chiede il capo, non mi aggiorno, perché dovrei ? Che uno si possa appassionare ad un impegno che comunque gli porta via 13 anni di vita, e quali !, che possa avere uno stimolo ad andare oltre, sono pericoli che la massa ed il "sistema" non si possono permettere. Nel mio piccolo la lingua inglese che conosco, poca o tanta che sia, è al 96% merito di attività quali sentire "Roxanne" seguendo i testi, e la sua conoscenza mi ha permesso di gustarmi scene in originale, quali quello spettacolo di Nicholson che da testimone diventa imputato in "A few good man". Qualcosa di analogo nella scuola italiana ? Siamo cattolici nel profondo, e quindi bisogna comunque soffrire, anche per fare quello che può appassionare. Così non ti aggiorni, tanto poi c' è tuo suocero che conosce la domestica del noto politico (è una storia vera, non farò mai i nomi, solo un giorno i cognomi) e che ti trova uno stipendio nella nota banca. E poi, alla medioevale, la scuola mi insegna tutto, nemmeno la pronuncia la frase "abituarsi ad aggiornarsi" quindi, una vez mas, "chimmoffafà" ? Anche perché forse quel bel soffitto della mia aula, bello pieno di crepe, mi verrà in testa, risolvendo ex abrupto tutti i miei dubbi.