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Zuckerberg è cosi ricco perché ha studiato latino ... o no?

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Approfitto di questa discussione incentrata sulla valutazione di quali possano essere i percorsi scolastici maggiormente formativi o semplicemente più spendibili in vista di una carriera professionale con una riflessione. Il grado di istruzione raggiunto non corrisponde affatto con le qualità personali di un individuo e specificatamente con la sua capacità di orientarsi e stare in questo meraviglioso mondo. Per esser precisi reputo che vi siano fior di laureati tremendamente ottusi, di mentalità ristretta incapaci di stare al mondo. Trovo invece persone non istruite assai pragmatiche, open mind, con una capacità innata di analizzare e risolvere problemi. Insomma l'ottusità e quanto di più interclassista vi sia! Frequentando persone dalle più disparate esperienze e mestieri giungo ad affermare che son forse i laureati ed i maggiormente istruiti che adagiandosi sul proprio sapere rinunciano troppo spesso a mettersi in discussione e abdicano a quello spirito di scoperta e di curiosità che dovrebbe contraddistinguere la natura umana. Non mi chiedete di portarvi le evidenze di quanto affermo. E' una mia impressione.