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Zuckerberg è cosi ricco perché ha studiato latino ... o no?

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Non metto in dubbio che ci possano essere momenti di "riflessione critica" e concordo che la tesi in base alla quale detti momenti siano rari non è suffragata da alcuna evidenza empirica. 

Tuttavia credo che si possa però affermare che essi siano demandati alla volontà del signolo docente e in ogni caso non istituzionalizzati: non è regolata da nessuna parte l'idea che bisogni indurre gli studenti a farsi domande, quel che è normato è quel che devono sapere (anche mandandolo a memoria senza capire) non le abilità che devono aver conseguito (tipo inquadrare correttamente un problema per risolverlo).

Agli esami di maturità per dire  c'era la versione, il tema (che può essere anche rigurgito di quel che si è mandato a memoria) ma non il case study. In questo senso io credo che si possa affermare che l'istituzione non è improntata a ingenerare uno spirito critico negli studenti. 

Che poi vi fossero pochi docenti illuminati (anche io ne ho avuti e a detta dei loro studenti tali sono stati i miei genitori per esempio) ma si tratta evidentemente delle eccezioni che confermano la regola

 

 

Mi sembrava che si parlasse di latino e che la tesi fosse più o meno "il latino, per quanto sia una disciplina nobile e degna di studio, non è veramente così essenziale per la formazione dei giovani come ci vogliono far creder alcuni, e potrebbe essere sostituito da altri più utili contenuti".

Qui invece si comincia a parlare di metodi di insegnamento, di "problem solving", case study" e non mi pare che sia più una questione di latino sì o latino no. Qui stiamo dicendo che ci vuole "ben altro". Magari è giusto ma il problema si è spostato o allargato, visto che si mette in discussione un ipotetico "metodo" ( e il vecchio "tema" che è sempre un bel bersaglio). La cosa si fa più complessa. Però è anche colpa del mio intervento, in un certo senso.

Maurizio

la partenza è il latino apre là mente. Nel post ci si chiede come? Ci sono dei momenti di riflessione critica ? Tu dici che li hai avuti.

Io credo che non facciano parte del corso standard della scuola o meglio io non so di alcun momento formativo di questo tipo che fosse istituzionalmente previsto. 

Ovvio che non abbiamo evidenze, se non aneddotiche su cui discutere, ma io credo che i minuti di discussione critica che hai avuto la fortuna di sperimentare non siano la regola