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Il caso, paradigmatico, della Popolare di Vicenza: una testimonianza dall'interno

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... non mi pare suggerisca quello che scrivi nell'ultima frase, al contrario. Mi sembra confermare esplicitamente che la responsabilita' fu di Zonin e soci!

Sulla valutazione del patrimonio non mi pronuncio, pur notando che il mercato contraddice al momento la valutazione che lui da' sulla base delle sue conoscenze, per altro pregresse.

Ovviamente, ci sono due possibilita' :) 

colpito sfavorevolmente dallo stile di certe espressioni usate:

 è diventato presidente della banca nel 1995, a seguito di un confronto interno che lo vide vincitore sull’allora presidente...

i consiglieri della squadra perdente vennero eliminati nelle successive assemblee...

..che anche per le amicizie personali di Zonin crebbe acquistando sportelli..

affidò molti clienti, sia pure selezionati, che non trovavano credito da altre banche

garantendo per iscritto o a voce, il riacquisto a breve

Vi sono però anche elementi positivi: gli acquisti di azioni proprie fatti dai clienti della banca sono un illecito, ma a questo illecito hanno preso parte anche i clienti

queste sono le dinamiche di una conventicola opaca, non di un'azienda che vuole guadagnare in un contesto concorrenziale.  chi ci lavora capisce subito che aria tira e si adegua.