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Elezioni USA (I) - Il fenomeno Trump

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Voi dite - e io son d'accordo, per quello che si vede da qua - che 

Trump è l'espressione di quelli che, negli USA, dalla globalizzazione e dal progresso tecnologico degli ultimi decenni sono rimasti schiacciati

In questo Trump è indubbiamente assimilabile a Grillo e a molti partiti/movimenti nazionalisti/populisti in giro per l'Europa.

Simmetricamente, non è in qualche modo anche vero che Sanders miri a dare rappresentanza a istanze simili? O, meglio: miri a rappresentare, oltre e forse più che quanti sono "rimasti schiacciati", almeno quanti (magari pur non essendolo, schiacciati... ) pensano che "far rimanere schiacciata" una fetta larga di popolazione non sia affatto una buona idea?

Se questo è vero, nell'ottica dei "tre partiti" che voi descrivete, l'inconciliabilità politica degli "schiacciati" (semplifico:) di destra e di sinistra è l'unica garanzia di sopravvivenza degli "amici del business dominante" o, se si preferisce, dello status quo.

(Dopo di che spero che questo non sia una delle tante serie di post NfA annunciate e poi ferme all'"I", e attendo con ansia "Il fenomeno Sanders" :D ). 

Marcoexp

giuliana allen 13/3/2016 - 16:09

e non sei il solo che attende il fenomeno Sanders! Come te  Marco così in USA ci sono una gran fetta di millenials che lo aspettano!