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La partita a poker di Renzi sui conti pubblici

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Una curiositá. Guardo la tv italiana dall'estero, e mi é capitato di vedere uno spot su dei buoni fruttiferi postali, emessi (!) da Cassa depositi e prestiti (CDP) e garantiti (!!) dallo Stato:

http://portalecdp.cassaddpp.it/cdp/Risparmiatori/Iprodottidelrisparmiopostale/Buonifruttiferipostali/index.htm

http://www.repubblica.it/economia/rapporti/obiettivo-capitale/mercati/2016/01/11/news/buoni_fruttiferi_postali_archeologia_finanziaria_o_futuro_-131011410/

Mi par di capire che CDP é una partecipata (a larga maggioranza) dal ministero delle finanze. In pratica, CDP sta emettendo debito (quasi) pubblico. Come viene contabilizzato? Questa emissione sará inclusa in qualche modo nelle prossime stime del debito pubblico italiano?

il debito emesso da CDP non è contabilizzato come debito pubblico, essendo CDP una spa partecipata per un bel 20% dalle fondazioni bancarie. la garanzia delllo stato c'è, ma non viene considerata.

anche il debito commerciale, i famosi  ritardi nei pagamenti delle amministrszioni pubbliche, non fa parte del debito pubblico. renzi aveva promesso che sarebbe sparito, qualcuno sa che fine ha  fatto?

PA

Costantino De Blasi 16/2/2016 - 23:43

Il contatore si è fermato mesi fa. Allora (vado però a memoria) eravamo ad un 30% dei debiti saldati. Nel frattempo il MEF lo ha sostituito con quello sulle fatture elettroniche

Intanto lo stato ha nuovi debiti con i fornitori e sarebbe in fondo assurdo pagare prima i nuovi debiti dei vecchi. Tra l'altro, immagino che pagare con mesi o anni di ritardo implichi interessi o sono un illuso abituato a paesi "normali"? Mi pare che tra mora ed interessi lo stato esiga parecchio dal contribuente che paga in ritardo.