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Dieci poeti in lotta con vita - 1

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"Il Porto Sepolto" di Ungaretti, e` una testimonianza di un movimento letterario di quel periodo storico.

e spero tu lo faccia bene.

Perché, di certo, in ambito letterario faresti la fame.

Non tanto perché scrivi frasi esteticamente sgradevoli ma, soprattutto, perché non hai capito nulla di questa particolare attività.

Questo vale anche per Alex Castaldo del quale, per antica frequentazione su questo blog, ho anche una positiva opinione  in generale e su questioni economico-finanziarie in particolare.

Non è obbligatorio che tutti i prodotti della mente umana piacciano a, o vengano compresi da, tutti. La poesia, specialmente la grande poesia, è, non a caso e da sempre, un territorio visitato da pochi. Anche al liceo l'oggetto dei frizzi, dei lazzi e delle incomprensioni del 90% della classe era, non a caso, la poesia ... 

Non è obbligatorio che tutti abbiano gli strumenti culturali e mentali per apprezzare tutto, anzi è quasi impossibile che così sia. Va benissimo, ma se una cosa non la si capisce o apprezza cerchiamo di non ridurla ad un minimo comun denominatore che e' solo la misura delle nostre, scarsamente affiinate, sensibilita' e cultura.

Infine, è pure vero che in letteratura (come in OGNI altra disciplina umana) si producano cazzate. Se ne producono tantissime in economia ed in ingegneria, basta guardarsi attorno. Ma, in ingegneria e finanza e poesia alike, occorre avere la sensiblita' adeguata e gli strumenti culturali adeguati per separare il grano del loglio. Nel caso dell'economia, per dire, il caso di Bagnai&Co e' un perfetto esempio di quanto ho appena asserito.

Quello che occorre evitare di fare, perché si fa una PESSIMA figura sia intellettuale che umana, è tranciare giudizi sprezzanti su un prodotto specifico di una disciplina specifica quando, palesemente, non se ne è proprio capito nulla.

In questi casi ci sono solo due opzioni valide: o ignorare la disciplina in questione (magari dedicandosi, faccio per dire, all'ultimo filmetto che va per la maggiore) o provare ad acquisire umilmente e pazientemente gli strumenti culturali e di sensibilità che permettono di comprendere.

Nel frattempo il silenzio è assolutamente d'oro. 

O perlomeno che tu adori gli studi classici .....

Paolo

michele boldrin 10/2/2016 - 08:52

io trovo interessante - anzi trovo "solamente intessante" nel senso che senza di questo la vita sarebbe arida, bestiale e non meritoria d'essere vissuta da un umano -  tutto cio' che di bello e vero la mente umana riesce a produrre.

Gli "studi classici", nell'accezione italiana di queste parole, costituiscono una delle piu' riuscite negazioni (nei fatti) di questo modo d'atteggiarsi alla vita. Ma e' un argomento troppo lungo e delicato per stasera :)

a parte il fatto che faccio il Medico, e lo faccio anche bene, io sicuramente non sono un esperto di Poesia. Comunque, Io non commentavo la "Poesia", ma la maniera di scrivere veramente prolissa di Mr. Accolla, che purtroppo (nella mia modesta opinione) e` estremamente diffusa negli ambienti letterari italiani.  Se hai un momento da perdere, ti pregherei di rileggere cio` ha scritto Mr. Accolla, con un po' di senso critico.

Inoltre, non mi sembra di essere stato sprezzante, anzi molto educato. Se poi tu non pensi che una persona abbia diritto ad un'opinione (in particolare se non la condividi), allora e` un altro discorso.

 

Medico

michele boldrin 10/2/2016 - 19:57

Bene, allora ti auguro di fare bene il medico.

Sul resto, ho gia' detto. Tu hai senz'altro il diritto di avere tutte le "opinioni" che ti piace avere.
Ed io ho il diritto di avere la mia opinione sulle tue opinioni. Che ho formulato e, dopo questo commento, ribadisco: continua a scrivere ricette, quelle non sono prolisse.

P.S. Una lettura non disattenta dei tuoi commenti (soprattutto degli "incisi") potrebbe risultare interessante e financo utile nel caso tu avessi, nell'ambito di grandi accademici e medici che frequenti, qualcuno che sappia far bene lo psicologo. 

Dai, ingegnere, dimentica gli schemi mentali rigidi della tua professione, lasciati andare, chiudi gli occhi e dai spazio a immagini, sentimenti, voli pindarici, perdite di tempo, fantasie, barocchismi estetici, circonvoluzioni dialettiche, quello che vuoi. Trova uno spazietto non razionale nella tua mente, e godine!